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Milano Cortina 2026, l’Italia del pattinaggio di figura è bronzo. Rizzo: “Indescrivibile”

Gli Azzurri del Team Event fanno 60 punti all’Ice Skating Arena. E’ una medaglia storica

Milano – Incanta l’Italia della danza sul ghiaccio di Milano Cortina 2026 e conquista il bronzo. Una straordinaria avventura per i pattinatori di figura alle Olimpiadi Invernali, che nella specialità in Team Eventi si prendono la storica medaglia di bronzo.

Una divisa sessione di gare e di serate, per specialità e categorie, hanno portato l’Italia ad accumulare un punteggio pieno di 60 punti. A vincere il titolo a cinque cerchi sono stati gli Stati Uniti con 69 punti, l’argento è andato al Giappone a quota 68.

Davanti al pubblico dell’Ice Skating Arena (anche Novak Djokovic sugli spalti), l’impresa tricolore è stata realizzata da Charlène Guignard e Marco Fabbri (danza sul ghiaccio), Sara Conti e Niccolò Macii (coppie di artistico), Lara Naki Gutmann (singolo femminile), Daniel Grassl e Matteo Rizzo, che hanno gareggiato rispettivamente nel corto e libero del singolo maschile.

E’ il primo alloro olimpico nella specialità a squadre. Gli altri erano arrivati dalla coppia Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio nella danza sul ghiaccio a Salt Lake City 2002 (2 bronzi) e uno stesso terzo posto di Carolina Kostner nell’artistico femminile a Sochi 2014.

Le dichiarazioni dei protagonisti azzurri – Fonte RaiNews/rainews.it

L’emozione di Rizzo: “Indescrivibile”

“Prendere una medaglia in un’Olimpiade vuol dire tanto, farlo in casa è qualcosa di indescrivibile. Mi sono davvero divertito, il team è stato incredibile e mi ha dato supporto per tutto il programma – spiega Matteo Rizzo, singolarista e autore della prova decisiva per la medaglia -. Sono arrivato al punto di essere in trance, mi facevo guidare dall’emozione e quasi non sentivo la musica. Sapevo quello che dovevo fare per tenere dietro la Georgia, l’ho fatto ed è andato tutto per il verso giusto. Abbiamo fatto qualcosa di storico, sono soddisfatto. Per creare questo programma abbiamo studiato e sbagliato tanto, questo ci ha spinto a migliorare. Dietro di me c’è un grande team”.

“Siamo stati fantastici, come squadra”

Tanta emozione anche per Lara Naki Gutmann, singolarista al femminile: “Vincere una medaglia in casa, davanti alla mia famiglia e a tutti coloro a cui tengo, è qualcosa di indescrivibile. Non ho ancora realizzato la portata di ciò che è successo, lo farò nelle prossime ore. Non ho reso al massimo nella seconda parte del programma, ma la squadra mi ha aiutato a risollevarmi nel momento più buio. Dopo aver realizzato la mia prova, mi sono dedicata solo a trascinare Matteo verso il bronzo. Siamo stati fantastici, come squadra”.

Foto Claudio Scaccini/CONI – da coni.it

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