Milano Cortina 2026, Franzoni è sesto in superG: “Peccato, ho lasciato qualche decimo di troppo”
Paris sfortunato perde lo sci in gara: “Non ho capito perchè si sia aperto l’attacco. Sono comunque riuscito a chiudere il cerchio con il bronzo in discesa”. Sabato in programma il gigante
Sondrio, 11 febbraio 2026 – Solo tre decimi dal podio olimpico del superG. Scende di cuore lungo la pista dello Stelvio, a Bormio, sede delle gare dello sci alpino maschile. A Milano Cortina 2026, Giovanni Franzoni, reduce dall’argento in discesa libera (leggi qui), cresce e fa esperienza, con due podi in Coppa del Mondo in bacheca. L’Azzurro piazza un buon tempo e punta alle prossime competizioni.
“Peccato, ho lasciato qualche decimo di troppo nel tratto centrale – spiega Giovanni Franzoni, come riporta fisi.org – dove dovevo forse stare più chiuso e meno sugli spigoli. Devo ancora crescere su questi dettagli: in tre intermedi su quattro ero in linea con Von Allmen. Essere a tre decimi dal podio ed averne persi sei in un unico settore fa un po’ male. In queste condizioni sapevo di non essere il favorito, la neve molle non è la mia preferita.
“L’obiettivo è ora quello di cercare di diventare completo come atleta e capace di adattarsi ad ogni condizione. Intanto però devo togliermi il cappello di fronte a Von Allmen: tre ori alla prima olimpiade è veramente incredibile, una settimana da leggenda e se lo merita. Lui è stato d’ispirazione per me in questi anni, sto cercando di imparare dalla sua sciata per prendere quella scorrevolezza che mi manca un po’. L’obiettivo è proprio quello, di migliorare in queste condizioni e poi davvero posso giocarmela sempre. La fiducia è tanta e voglio ancora raccogliere qualcosa nelle prossime gare”.
Sfortunato, invece, Dominik Paris (con il bronzo al collo in discesa), che durante la discesa della sua gara, ha perso uno sci, lasciando sulla neve olimpica le speranze del podio e il rammarico del sogno di una medaglia. A margine della gara, spiega: “Non ho capito perchè si sia aperto l’attacco. Peccato, sono stato sfortunato non ho potuto dimostrare quello di cui ero capace. Sono comunque riuscito a chiudere il cerchio con il bronzo in discesa. Anche oggi avevo la possibilità di fare bene, era un tracciato giusto per me ma bisogna raggiungere il traguardo”. Ha detto l’atleta tricolore, come prosegue fisi.org.
Christof Innerhofer ha vissuto la sua quinta Olimpiade della carriera, tessendo una grande gara e piazzando il tempo appena oltre la Top Ten di gara: “Era un grande obiettivo essere qui alla mia quinta olimpiade. Non sono invece contento della mia prova, avrei potuto sciare meglio. La neve non era la mia preferita, preferisco quando è più dura. Forse avrei potuto rischiare di più ma non mi sono fidato a tutta: non mi accontento, perchè speravo di entrare nella top6”. Ha spiegato, come riporta fisi.org.
L’oro del superG maschile è andato allo svizzero Franjo Van Allem, che ha tagliato il traguardo in 1:25.32. L’argento è andato allo statunitense Ryan Cochran-Siegle a più 0.13 e il bronzo, invece, è stato conquistato dall’altro svizzero Marco Odermatt più 0.28).
La prossima gara è in programma sabato 14 febbraio per il gigante.
Foto Luca Pagliaricci/CONI – da coni.it
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