IL CALENDARIO
|Milano Cortina 2026, il programma di oggi 13 febbraio: le gare e dove vederle in diretta tv e streaming
Giornata fitta ai Giochi invernali: si parte al mattino con il curling e lo snowboard, poi fondo e biathlon, mentre in serata riflettori su halfpipe maschile, pattinaggio di figura e due match di hockey con l’Italia protagonista
Milano e Cortina, 13 febbraio 2026 – La giornata di venerdì 13 febbraio a Milano-Cortina si annuncia tra le più dense del calendario, con gare e partite che si susseguono senza pause dal mattino fino a tarda serata. L’Italia sarà chiamata a dividere l’attenzione tra ghiaccio e neve: curling maschile con doppio impegno nel round robin, hockey su ghiaccio con una sfida delicata contro la Slovacchia, e poi il finale di serata con il quarto di finale femminile contro gli Stati Uniti. Nel mezzo, appuntamenti di grande richiamo come lo sprint di biathlon, i 10.000 metri di pattinaggio di velocità, la finale dell’halfpipe maschile di snowboard e il libero del singolo maschile nel pattinaggio di figura.
Mattina: curling e snowboard aprono la giornata
Si parte alle 9.05 con il curling uomini: nel round robin spicca l’incrocio Gran Bretagna–Italia, dentro un turno che comprende anche Canada–Stati Uniti, Cina–Norvegia e Svizzera–Repubblica Ceca. È un avvio che può già orientare la classifica, perché nel girone ogni successo pesa e ogni set lasciato per strada può diventare decisivo nella corsa alle posizioni che contano.
Alle 10 tocca allo snowboard cross femminile, con le prime manche in cui si iniziano a delineare le gerarchie di giornata. In una disciplina dove contano esplosività e lettura delle traiettorie, le qualificazioni e le prime serie hanno spesso il sapore di un anticipo delle finali: il margine d’errore è minimo e un contatto o una scelta sbagliata possono cambiare tutto in pochi metri.
Mezzogiorno: fondo, hockey e l’attesa per il biathlon
Alle 11.45 spazio allo sci di fondo, con la 10 km a tecnica libera individuale maschile: una prova in cui il ritmo e la gestione dello sforzo valgono quanto la potenza pura, soprattutto quando il tracciato impone cambi di passo continui. Subito dopo, alle 12.10, doppio appuntamento con l’hockey su ghiaccio maschile nel round robin: prima Finlandia–Svezia, poi Italia–Slovacchia, match che per gli azzurri diventa un passaggio chiave nella giornata. In tornei compressi, la tenuta mentale conta quanto le gambe: cambiare inerzia con un power play, limitare le penalità e restare dentro la partita nei primi minuti può fare la differenza.
Nel primo pomeriggio, alle 13.30, tornano le donne dello snowboard cross per le fasi finali, quando la velocità si mescola alla pressione: ogni scelta è definitiva, ogni sorpasso è una scommessa. Alle 14 arriva uno dei piatti forti: biathlon, sprint 10 km uomini, gara che unisce scorrevolezza sugli sci e precisione al poligono. È il formato più “spietato”, perché un errore al tiro si paga subito e non sempre la condizione permette di recuperare nel finale.
Pomeriggio: curling donne, 10.000 e skeleton
Alle 14.05 è il turno del curling donne con un round robin che propone Danimarca–Svezia, Cina–Svizzera, Stati Uniti–Canada e Gran Bretagna–Corea del Sud. È la fascia oraria in cui si incrociano stili e filosofie diverse: c’è chi prova a costruire con pazienza e chi cerca la giocata aggressiva per mettere pressione già dai primi end.
Dalle 16 in poi il programma accelera: pattinaggio di velocità, con i 10.000 metri uomini, e in parallelo lo skeleton femminile che apre con la prima batteria. Nel tardo pomeriggio, alle 16.40, ancora hockey: Francia–Repubblica Ceca per gli uomini, e Repubblica Ceca–Svezia nei quarti di finale femminili. Poi alle 17.48 arriva la seconda batteria dello skeleton donne, una fase spesso decisiva perché i distacchi si assottigliano e la pressione aumenta curva dopo curva.
Sera: figura, doppio curling azzurro e le finali sul ghiaccio
In prima serata, alle 19, riflettori sul pattinaggio di figura: singolo maschile, programma libero, il momento in cui la componente artistica si unisce alla difficoltà tecnica e in cui, non di rado, si riscrivono le classifiche. Alle 19.05 rientra in scena il curling uomini con il secondo impegno della giornata per l’Italia: Germania–Italia, dentro un turno che comprende anche Svizzera–Cina, Repubblica Ceca–Norvegia e Canada–Svezia. Per chi punta alla fase a eliminazione, il “doppio turno” è sempre un test di lucidità: mantenere concentrazione e qualità nei tiri diventa la priorità.
Alle 19.30 il programma propone due appuntamenti in contemporanea: skeleton uomini con la batteria 3 e, soprattutto, la finale dell’halfpipe maschile di snowboard, una delle gare più attese per spettacolarità e intensità. Poco dopo, alle 21.05, lo skeleton uomini arriva alla batteria finale, mentre alle 21.10 torna l’hockey con due partite che chiudono la giornata: Canada–Svizzera nel round robin maschile e, soprattutto, il quarto di finale femminile Italia–Stati Uniti, un incrocio che mette l’Italia di fronte a una sfida di altissimo livello.
La sensazione è quella di una giornata “totale”, con discipline diverse che si incastrano e costringono tifosi e appassionati a scegliere dove posare lo sguardo. Per l’Italia sarà un venerdì di impegni ravvicinati e di snodi potenzialmente importanti, tra la strategia millimetrica del curling e l’impatto fisico dell’hockey, fino alle gare serali che spesso consegnano i verdetti più emotivi.












