L'INTERVENTO
Metromare, il M5S: “Ritardi e soppressioni, ora basta: non c’è più tempo”
Antonino Di Giovanni, rappresentante del gruppo nel X Municipio: “Le criticità strutturali che la interessano da anni incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini e sull’immagine stessa del sistema dei trasporti della Capitale”
Ostia, 18 febbraio 2026 – “La tratta ferroviaria Roma–Lido rappresenta oggi una priorità non più rinviabile per il territorio. Ritardi, soppressioni, disservizi e criticità legate alla sicurezza non sono più tollerabili, soprattutto alla luce dei disagi che negli ultimi mesi, anche a causa del maltempo, hanno colpito in maniera ancora più pesante pendolari, studenti e lavoratori”. E’ quanto si legge in una nota di Antonino Di Giovanni , rappresentante del Gruppo M5S del Municipio X
“La Roma–Lido non può essere considerata una linea secondaria: è un’infrastruttura strategica che collega Roma al suo mare, attraversa quartieri densamente popolati e costituisce un asse fondamentale della mobilità urbana e metropolitana. Le criticità strutturali che la interessano da anni incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini e sull’immagine stessa del sistema dei trasporti della Capitale“, si legge ancora.
“Tra le opere attese vi è il sovrappasso pedonale della Stazione Acilia Sud–Dragona, collegamento essenziale tra Dragona e la stazione, la cui consegna è prevista entro ottobre 2026. Analogamente, il parcheggio P1 tra via Carlo Casini e viale dei Romagnoli dovrebbe essere consegnato entro luglio 2026. Interventi fondamentali per migliorare accessibilità, sicurezza e fruibilità dell’area”.
“I consiglieri municipali del Movimento 5 Stelle del X Municipio hanno recentemente fatto approvare una mozione per la messa in esercizio del parcheggio multipiano del Programma Parchi Integrati Urbani – Ex P.V.Q. 13.1 “Parco Dragona – Acilia Nord”, a servizio della Stazione Acilia Sud–Dragona. Un atto concreto che rafforza i servizi connessi alla linea e dimostra l’impegno costante del territorio nel chiedere interventi reali e non più rinviabili, ma le istituzioni devono impegnarsi tutte, e a tutti i livelli – comunale, regionale e nazionale – per accelerare una vera riforma strutturale della tratta”.
“In questa direzione, è fondamentale che anche i lavori per le strutture delle stazioni Giardino di Roma e Torrino/Mezzocammino vengano completati entro la fine del 2026, con consegna nei primi mesi del 2027, nel pieno rispetto delle scadenze previste”.
“Investire sulla Roma–Lido significa investire sul futuro del territorio, sulla qualità della vita dei cittadini e sulla credibilità delle istituzioni. Il tempo delle promesse è finito: ora servono fatti concreti e, soprattutto, il rigoroso rispetto delle date di consegna e di fine lavori, senza dimenticare in ultimo, ma non per importanza, il disagio della chiusura alle ore 21.00 dovuto al rinnovo della rete elettrica e delle linee aeree, chiusura che ormai risale a maggio 2024” conclude Di Giovanni.


