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Iran, Khamenei è morto. Trump: “E’ la più grande chance per gli iraniani di riprendersi il Paese”

Dichiarazione ufficiale di Trump stasera, 28 febbraio 2026, sulla morte del leader spirituale e politico iraniano: “La morte di Khamenei è la più grande chance per gli iraniani di riprendersi il Paese”

Trump ha fatto una dichiarazione ufficiale stasera, 28 febbraio 2026, sulla morte del leader spirituale e politica iraniano: .”La morte Khamenei è la più grande chance per gli iraniani di riprendersi il Paese”. Le foto del corpo sarebbero state mostrate a Trump e Netanyahu.

Un’azione militare senza precedenti per sferrare il colpo finale agli ayatollah, decapitando la sua guida, anche al prezzo di incendiare tutto il Medio Oriente. Donald Trump, dopo settimane di minacce, dal suo resort di Mar-a-Lago ha rotto gli indugi ribaltando il tavolo dei negoziati sul nucleare e autorizzando l’operazione “Ruggito del leone”, con il placet di Benyamin Netanyahu: un attacco coordinato con Israele, scattato alle prime luci dell’alba, che ha scaricato sull’Iran un diluvio di fuoco destinato a far crollare le fondamenta della Repubblica islamica.

Nelle prime 12 ore dell’operazione ‘Furia Epica’, gli Stati Uniti hanno lanciato quasi 900 attacchi.  Diverse fonti hanno riferito a Fox News che l’attacco, che avrebbe eliminato anche il comandante del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc), è stato anticipato sulla base di informazioni di intelligence e “di un’opportunità di bersaglio”. “È stata presa una decisione deliberata di accelerare la tempistica”, ha spiegato a Fox un alto funzionario della Difesa.

“È stato un attacco massiccio, straordinariamente audace, in pieno giorno”, ha affermato il funzionario della Difesa. “Ha colto di sorpresa la leadership ai massimi livelli, un sabato mattina durante il Ramadan e di Shabbat, in pieno giorno”. L’attacco israeliano “ha colpito i vertici fin dall’inizio”, ha aggiunto il funzionario.

L’Iran ha reagito lanciando circa 300 missili fino al pomeriggio di sabato. Teheran disporrebbe di 2.000 missili a lungo raggio e 2.000 a corto raggio, dopo aver ricostruito il proprio arsenale dalla scorsa estate. Le fonti prevedono che l’operazione durerà “un paio di settimane”.

Il suo custode, 86enne Ali Khamenei, è rimasto ucciso sotto le bombe che hanno devastato il suo compound, e contemporaneamente sono stati distrutti centinaia di obiettivi dell’apparato missilistico di Teheran.

L’Idf conferma l’uccisione anche di Shamkhani e Pakpour: ”Abbiamo aperto l’operazione questa mattina perché si è presentata un’occasione unica, con informazioni precise che abbiamo ricevuto su due riunione di leader iraniani”, lo ha detto il portavoce dell’Idf Efi Defrin, confermando l’uccisione di Ali Shamkhani, consigliere di Khamenei per le questioni di sicurezza e di Mohammad Pakpour, il comandante dei Guardiani della Rivoluzione.

Trump, ‘continueremo a bombardare finché necessario per pace Medio Oriente’

“I bombardamenti intensi e mirati continueranno senza interruzione per tutta la settimana o finché sarà necessario per raggiungere il nostro obiettivo di pace in tutto il Medio Oriente e in effetti nel mondo intero”. Ad affermarlo è il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un post su ‘Truth Social’.

Iran: il figlio dello scià Pahlavi: “Con morte Khamenei, la Repubblica islamica nella pattumiera della storia”

Con la morte dell’ayatollah Khamenei annunciata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump “la Repubblica islamica è effettivamente giunta al termine e sarà presto relegata nella pattumiera della storia”. Ad affermarlo in un post su ‘X’ è il figlio dell’ex scià dell’Iran, Reza Pahlavi.

Iran: missile su Tel Aviv, morta donna di 40 anni e oltre 20 feriti

La donna di circa 40 anni che era stata gravemente ferita dall’impatto di un missile balistico iraniano a Tel Aviv è deceduta. Lo riferisce ‘The Times of Israel’ che cita i soccorsi. Il servizio di ambulanza Magen David Adom ha trasportato in ospedale un uomo sulla quarantina in condizioni gravi, un uomo sulla trentina in condizioni moderate e una donna sui 90 anni in condizioni moderate. Ci sono altre 17 persone leggermente ferite.

Iran: droni di Teheran hanno colpito l’aeroporto di Dubai

Droni di Teheran hanno colpito l’aeroporto internazionale di Dubai. Le immagini di Al-Arabya dell’esplosione e dei danni riportati rimbalzano in diversi post su X. L’aeroporto di Dubai, il più trafficato al mondo per il traffico internazionale, ha subito danni e quattro membri del personale sono rimasti feriti, scrive l’Afp.

“Un’area passeggeri del Dubai International ha subito danni”, ha dichiarato Dubai Airports in un comunicato, aggiungendo: “Grazie ai piani di emergenza già in atto, la maggior parte dei terminal era stata precedentemente evacuata dai passeggeri”.