8 MARZO
Ostia celebra le donne con “Gradini di emozioni”: pensieri e disegni sulla scalinata di Regina Pacis
Il progetto dell’Istituto Bilingue Vincenzo Pallotti ha trasformato la scalinata della Basilica di Regina Pacis in un percorso di pensieri, disegni ed emozioni dedicato alla donna in tutte le sue sfumature
Ostia, 9 febbraio 2026 – Un omaggio alle donne, viste in tutte le sue sfaccettature attraverso gli occhi dei ragazzi, pensieri e magnifici disegni lungo una scalinata. Da qualche giorno, accarezzati dal vento questi lavori hanno penzolato sul parapetto della scala che conduce alla Basilica di Santa Maria Regina Pacis. Gradini di emozioni, questo il nome del progetto in omaggio alla donna, nel giorno della giornata internazionale a lei dedicata. Evento che ha visto il suo culmine questa domenica pomeriggio.
Un omaggio alla donna in tutte le sue forme
Un progetto della professoressa d’Arte Valentina Virgili dell’Istituto Bilingue Vincenzo Pallotti, felice di aver potuto trasmettere passione, accolta con entusiasmo da questi ragazzi, del liceo e anche delle medie, invitati a produrre pensieri e disegni che raffigurassero la donna in tutte le sue forme. Lavori appesi in attesa non solo di essere ammirati e letti, ma anche presi, in cambio di altrettanto pensiero, apprezzamento, immagine o poesia. Ha ringraziato i ragazzi per essersi messi in gioco e aver prodotto queste bellissime opere e aver vigilato sull’istallazione che è rimasta presente per due notti e tre giorni: una sfida lanciata alla Comunità affinché venissero rispettate queste opere, fragili, belle e significative.
Un progetto accolto dai ragazzi con grande entusiasmo
Un’emozione grande difronte a questi magnifici lavori, ma soprattutto all’entusiasmo espresso dai ragazzi fieri di questo progetto e dei precedenti, in cui la professoressa ha magistralmente saputo coinvolgerli. Decisamente bello vedere i giovani raccontare con occhi curiosi e brillanti di gioia questa esperienza, spiegandone i dettagli e l’importante messaggio che hanno voluto esprimere attraverso questi lavori: la donna vista in tutte le sue forme “riusciremo a rispettare la donna in tutte le sue mille sfumature?”, la fondamentale domanda, andando oltre al banale e allo scontato, scavando nella sua anima e restituendo al pubblico grande emozione.
Presenti i rappresentanti del Municipio X
Un progetto che ha ricevuto il patrocinio del Municipio X, presenti alcuni rappresentanti da Paola Pau a Mirella Arcamone, Antonio Caliendo, Andrea Morelli e alla presidente della Commissione VI Attività Produttive, Grandi Eventi, Turismo e Politiche Giovanili Federica Fallacara, che ha voluto esprimere apprezzamento sull’iniziativa, in quello che è stato un momento di dialogo e condivisone, cogliendo l’occasione per ricordare che l’8 marzo è simbolo di tante conquiste fatte, ma deve essere monito per continuare ad impegnarsi per colmare le tante differenze e difficoltà che ancora esistono, che oltre ad essere una festa deve continuare a essere un momento di lotta.




