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Ponte dei Congressi, svolta da 300 milioni: nuovo collegamento tra Fiumicino e l’Eur

L’aggiudicazione della gara da parte di Anas segna un nuovo avanzamento per il progetto destinato a incidere sulla mobilità tra il litorale e Roma

Fiumicino, 11 marzo 2026 – Il Ponte dei Congressi (leggi qui) è un’opera destinata ad avere un impatto diretto anche su Fiumicino e su tutto l’asse che collega il litorale alla Capitale. Il progetto prevede infatti un nuovo collegamento tra l’autostrada Roma-Fiumicino e il quartiere Eur, con l’obiettivo di alleggerire il traffico in uno dei nodi più congestionati della viabilità romana e rendere più fluido l’accesso verso Roma per chi proviene dall’aeroporto e dal territorio costiero. Secondo quanto comunicato da Anas nel maggio 2025, l’intervento comprende non solo il nuovo ponte, ma anche la viabilità accessoria, la sistemazione delle banchine del Tevere e l’adeguamento del Ponte della Magliana, per un investimento complessivo di circa 300 milioni di euro.

Per il quadrante di Fiumicino il peso dell’opera è particolarmente rilevante, perché va a intervenire su una direttrice strategica per i collegamenti con Roma. Il nuovo assetto è pensato per migliorare la connessione tra l’autostrada e l’area dell’Eur, riducendo la pressione sul sistema viario esistente e offrendo una risposta a un collegamento atteso da anni. Il quadro aggiornato del progetto, approvato da Anas, punta anche alla riqualificazione di una parte significativa della valle del Tevere, inserendo l’infrastruttura in un intervento più ampio di riorganizzazione e miglioramento del contesto urbano e ambientale.

Il dossier ha registrato un nuovo avanzamento con la gara d’appalto pubblicata nel giugno 2025, dal valore di circa 219 milioni di euro. Il costo complessivo dell’opera è indicato in 298,2 milioni, coperti da fondi del Giubileo 2025 (leggi qui) e da risorse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e di Roma Capitale. Il progetto prevede anche un nuovo sistema stradale con rampe di connessione tra le carreggiate in direzione Roma e Fiumicino, oltre a percorsi per ciclisti e pedoni.

Su questo sfondo si inseriscono le dichiarazioni politiche arrivate dopo l’aggiudicazione della nuova gara. Il deputato di Fratelli d’Italia Luciano Ciocchetti rivendica il ruolo del Governo nello sblocco dell’intervento. “Finalmente il Ponte dei Congressi non sarà più un sogno, ma dopo un iter iniziato vent’anni fa diverrà una realtà che cambierà in particolare il volto della mobilità nel quadrante sud della Capitale migliorando il collegamento tra l’autostrada Roma-Fiumicino e l’Eur, ma che più in generale apporterà importanti benefici all’intera viabilità cittadina. L’aggiudicazione della nuova gara per la realizzazione del Ponte, approvata dall’Anas, è merito dell’attuale esecutivo che ha dato una svolta al progetto, finanziandolo”.

Ciocchetti aggiunge poi una stoccata al sindaco di Roma. “Sottolineo questo passaggio perché non vorrei ritrovarmi a vedere su TikTok un video del sindaco Gualtieri che trionfante annuncia il Ponte dei Congressi come fosse merito esclusivamente suo. E soprattutto è importante che lo sappiano i cittadini, perché Roma Capitale ha potuto beneficiare con il governo Meloni di risorse record”.

Sulla stessa linea anche Laura Cartaginese, capogruppo della Lega in Regione Lazio. “L’aggiudicazione della gara per la realizzazione del Ponte dei Congressi rappresenta un passo fondamentale per migliorare la mobilità di Roma e dell’intero quadrante sud-ovest della città. Parliamo di un’infrastruttura attesa da anni, pensata per collegare in modo più efficiente l’autostrada Roma-Fiumicino con il quartiere Eur, alleggerendo il traffico in zone particolarmente congestionate come la Magliana e migliorando il collegamento con il Gra e con l’aeroporto di Fiumicino”.

Cartaginese sottolinea anche il valore economico e politico dell’operazione. “Si tratta di un investimento importante, vicino ai 300 milioni di euro, che dimostra concretamente l’attenzione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per le opere strategiche della Capitale e del Lazio. Un risultato reso possibile anche grazie al lavoro e all’impegno del ministro Matteo Salvini, che ha sostenuto con determinazione interventi infrastrutturali fondamentali per il nostro territorio”.

Infine, conclude: “Il Ponte dei Congressi sarà un tassello decisivo per rendere più moderno ed efficiente il sistema dei collegamenti tra il Gra, l’Eur e l’aeroporto di Fiumicino, a beneficio dei cittadini, dei lavoratori e delle imprese”.