Gaeta, 13 marzo 2026 – Ravenna è stata proclamata Capitale Italiana del Mare 2026. L’annuncio è arrivato dal ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci nella Sala monumentale della Presidenza del Consiglio dei ministri. Alla città vincitrice sarà assegnato un contributo di un milione di euro destinato a finanziare attività di promozione della cultura marittima.
Alla selezione avevano partecipato diverse città italiane: Ancona, Gaeta, Riccione, Brindisi, Taranto, Santa Cesarea Terme e Policoro.
Nonostante l’esito della selezione, il percorso avviato da Gaeta non si ferma. Il sindaco Cristian Leccese ha infatti ribadito la volontà dell’amministrazione di proseguire la strategia di rilancio e valorizzazione del territorio legata al mare. Il progetto, nato per sostenere la candidatura al titolo nazionale, diventa ora un motore di sviluppo permanente grazie a un dossier progettuale di alto profilo e a una rete di partenariato pubblico-privato costruita negli ultimi mesi.
Il dossier elaborato dalla città non viene considerato solo un passaggio tecnico per la candidatura, ma un vero manifesto programmatico. Al centro della progettualità ci sono sostenibilità, blue economy e valorizzazione del patrimonio storico e culturale legato al mare, elementi ritenuti strategici per lo sviluppo del territorio.
Per questo motivo il lavoro svolto non sarà archiviato ma trasformato in una piattaforma operativa stabile sotto il brand “GA26 – Gaeta Città del Mare 2026”.
“Il riconoscimento di ‘Capitale Italiana del Mare‘ sarebbe stato un traguardo prestigioso, ma il vero obiettivo della nostra Amministrazione è sempre stato la crescita strutturale e identitaria di Gaeta. Il percorso che abbiamo intrapreso non finisce qui; anzi, si rafforza. Il dossier che abbiamo elaborato è di una caratura tale che sarebbe un errore strategico riporlo in un cassetto”, ha dichiarato il sindaco Leccese.
“La vasta partnership pubblica e privata che abbiamo costruito in questi mesi è il nostro capitale più prezioso. Insieme abbiamo tracciato una rotta chiara verso il 2026. Gaeta ha dimostrato di avere una visione, una capacità progettuale moderna e una comunità pronta a investire sul proprio mare come volano di sviluppo economico e culturale. Proseguiamo quindi con il brand ‘GA26’, perché la nostra ambizione non è legata a un titolo, ma al futuro che vogliamo costruire per il nostro territorio”.
La denominazione GA26 – Gaeta Città del Mare 2026 continuerà dunque a essere promossa su scala nazionale con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul potenziale della città e trasformare la progettualità presentata in iniziative concrete nei prossimi due anni.
Tra le priorità individuate figurano il consolidamento della rete tra istituzioni, imprese locali e operatori del settore marittimo, la valorizzazione del brand GA26 attraverso fiere ed eventi nazionali dedicati alla promozione turistica e l’attuazione delle linee progettuali contenute nel dossier, che includono la riqualificazione delle infrastrutture portuali e la realizzazione di eventi culturali legati al mare.
Il primo appuntamento in questo percorso si è svolto il 12 marzo, quando la città è stata protagonista alla XXIX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo, ospitata alla Mostra d’Oltremare di Napoli, con il panel “Gaeta e la sua centralità nel Mediterraneo”.
Il brand GA26 sarà inoltre presentato anche all’estero. A fine mese la città sarà infatti in Francia per partecipare a Escale à Sète, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati alla cultura del mare, alle marinerie storiche e alla valorizzazione del patrimonio identitario delle città portuali del Mediterraneo.
Sempre nel mese di marzo Gaeta ospiterà l’undicesima edizione del Festival dei Giovani, iniziativa nazionale dedicata all’orientamento dei giovani, con momenti di formazione, confronto e dialogo con istituzioni, università, enti di formazione e aziende.
Nei prossimi mesi è inoltre prevista una presenza della città a Tisno, con cui sono in corso contatti per la costruzione di un rapporto di gemellaggio.
Gaeta conferma così la volontà di proseguire il percorso avviato, trasformando il progetto nato per la candidatura in un programma di sviluppo che guarda al 2026 e oltre.


