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Fiumicino e Ostia trainano il weekend di Pasqua: ristoranti sold out

Pienone anche nel Pontino. Molti locali hanno dovuto organizzare anche il terzo turno per rispondere alla domanda

Fiumicino, 7 aprile 2026 – “Numeri in crescita per i ristoranti di Roma e Lazio in questi due giorni di weekend di Pasqua e Pasquetta, con i dati dell’Osservatorio della Fiepet-Confesercenti che segnano incassi importanti per la attività di ristorazione. Un trend positivo – le prenotazioni erano già chiuse da circa due settimane – che fa registrare complessivamente tra Roma e Provincia il sold out con incassi pari a 94 milioni di euro tra sabato, domenica e lunedì“. E’ quanto dichiara in una nota Claudio Pica, presidente della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio.

“I romani – prosegue – hanno scelto le location sul mare, in particolare Fiumicino ed Ostia dove molti ristoranti sono dovuti ricorrere al terzo turno per accontentare i propri clienti, e pienone anche sul lungomare pontino. Bene anche le location nell’entroterra, premiati gli agriturismi e le zone dell’alto Lazio come la Tuscia e verso sud ai Castelli romani. Anche la Capitale, che per il fatto di essere città d’arte ha raccolto pure un consistente flusso di turismo internazionale, ha visto numeri più che soddisfacenti con i ristoranti del centro storico pieni nei rioni Borgo, Celio, Pantheon e Campo de’ Fiori con un +12% degli incassi rispetto all’anno scorso”.

“Sulle tavole – spiega Pica – sono prevalsi i menù della tradizione pasquale e i piatti romani: corallina, lasagna, cannelloni, vignarola, carciofi, fritti di animelle, agnello alla scottadito, costolette panate e frittatina agli asparagi. Gettonati anche i primi di pesce come i classici spaghetti con telline o vongole, e linguine con carciofi e frutti di mare. Il dato positivo registrato tra Pasqua e Pasquetta fa ben sperare, con una primavera che anticipa la stagione estiva che auspichiamo possa rafforzare il segmento della ristorazione a Roma e nel Lazio, sia in termini di nuova economia per il territorio che occupazionale”.