“Siamo negli ultimi giorni della fase di messa in sicurezza straordinaria della Torre dei Conti, è stato un lavoro fantastico. Come sindaco voglio davvero esprimere la riconoscenza e la gratitudine agli uomini dei vigili del fuoco perché grazie alla loro professionalità abbiamo salvato un monumento che altrimenti probabilmente non si sarebbe potuto salvare”, ha dichiarato Gualtieri durante un sopralluogo al cantiere della costruzione medievale, a due passi da via dei Fori Imperiali, crollata parzialmente il 3 novembre scorso.
Al sopralluogo erano presenti anche il prefetto di Roma Lamberto Giannini, il capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco Eros Mannino e il comandante dei Vigili del fuoco di Roma Adriano De Acutis.
Il sindaco ha spiegato che i lavori di messa in sicurezza si concluderanno entro la fine di aprile, “forse entro il 20 aprile”. Dopo questa fase partiranno gli interventi di consolidamento dell’area, mentre la torre resterà sotto sequestro. Da settembre, ha aggiunto, “potrà riprendere il lavoro di restauro originario vero e proprio, per rendere finalmente fruibile la Torre dei Conti”.
Nel corso dell’intervento, Gualtieri ha anche richiamato il peso umano della vicenda. “Sentiamo ancora il peso e il dolore di quel giorno in cui perse la vita l’operaio Octay Stroici”, ha detto riferendosi al crollo avvenuto mentre erano in corso lavori di ristrutturazione.
Sulla vicenda resta aperta l’inchiesta della magistratura, chiamata a chiarire le cause del cedimento. In parallelo, ha ricordato il sindaco, è proseguito il lavoro per mettere in sicurezza l’area, che ha consentito una progressiva riduzione della zona rossa. “Abbiamo fatto rientrare le persone nelle case e abbiamo riconsegnato il centro anziani”, ha concluso.