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Europei di Lotta, Piroddu conquista uno splendido bronzo nei 61 kg

Il direttore tecnico dell’Italia Avanzato: “Frutto di un ragazzo con un cuore enorme. Un percorso segnato da tanti infortuni, che più volte ne hanno rallentato la crescita, ma che non sono mai riusciti a fermarlo davvero”

Tirana – E’ arrivata una splendida medaglia di bronzo dagli Europei di Lotta, che si sono conclusi nella giornata di ieri 26 aprile, a Tirana, in Albania. Simone Vincenzo Piroddu ha messo al collo il metallo del terzo posto nei 61 kg dopo aver disegnato una gara di grande concentrazione e determinazione. Nello Stile Libero l’Azzurro ha dato il cuore e tanto sacrificio.

A margine del podio azzurro, sono arrivate le parole del direttore tecnico azzurro Salvatore Avanzato. Quest’ultimo ha dichiarato: “Questa medaglia è il frutto di un ragazzo con un cuore enorme. Un percorso segnato da tanti infortuni, che più volte ne hanno rallentato la crescita, ma che non sono mai riusciti a fermarlo davvero. Perché ogni volta che è caduto, ha sempre trovato la forza di rialzarsi, con volontà e determinazione fuori dal comune”. Come riporta fijlkam.it, Avanzato ha proseguito: “Pochi giorni prima della partenza abbiamo scambiato due parole, quelle chiacchiere semplici che però dicono tutto. Ti fanno capire che c’è, che è pronto… pronto a dare tutto. È un cammino costruito con il sudore, affrontando preparazioni dure in Polonia, Georgia e Moldavia. Momenti difficili, dove ha stretto i denti e ha scelto il silenzio del sacrificio, quello che appartiene al nostro mondo. Un mondo in cui spesso ci troviamo davanti a Golia… ma è proprio lì, con il lavoro e l’impegno, che impariamo a diventare giganti”.

Il Direttore Tecnico ha poi tracciato un bilancio della competizione, sulla gara italiana. Ha commentato: “A livello di squadra stiamo ponendo le basi per fare sempre meglio. Nel settore femminile le ragazze hanno dimostrato di poter competere con equilibrio, mostrando maturità. È un segnale importante, che conferma la crescita del gruppo e la qualità del lavoro svolto.

Come prosegue fijlkam.it, ha sottolineato: “Rinaldi, nel match di finale, ha disputato una grandissima seconda ripresa: intensità, carattere e capacità di reagire. Purtroppo lo svantaggio accumulato nella prima parte dell’incontro non ha reso possibile la rimonta, ma la prestazione resta di alto valore e indica chiaramente la direzione.

La nostra rappresentativa, nel suo complesso, ha dato il massimo. Ma per noi questo non è mai un punto di arrivo: è sempre un punto di partenza. Ogni gara, ogni esperienza internazionale diventa un tassello per costruire qualcosa di più grande. Colgo infine l’occasione per complimentarmi con tutto lo staff tecnico, che ogni giorno lavora con competenza, dedizione e visione, contribuendo a dare al nostro team una voce sempre più autorevole nel panorama internazionale. E mentre i Senior lottavano sotto i riflettori albanesi, i giovani — dalla classe U15 alla U20 — erano oltre cento in ritiro nazionale a Cesenatico, a tifare per loro, a respirare quell’energia, a sentirsi parte di qualcosa di più grande. Perché è così che si costruisce il futuro: guardando, imparando… e iniziando a crederci davvero”.

Foto FIJLKAM/fijlkam.it

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