LA POLEMICA
Pomezia, mozione contro il termovalorizzatore di Santa Palomba: il Consiglio si divide
L’opposizione vota contro. Felici: “Ennesima occasione persa per dimostrare senso di responsabilità”
Pomezia, 29 aprile 2026 – Si riaccende il confronto politico a Pomezia sul termovalorizzatore di Santa Palomba. Dopo il dibattito in Consiglio comunale, la sindaca Veronica Felici ha criticato duramente l’opposizione, accusandola di non aver sostenuto la mozione presentata dalla maggioranza per contrastare la realizzazione dell’impianto.
“In Consiglio comunale l’opposizione ha perso l’ennesima occasione per dimostrare senso di responsabilità e attenzione concreta verso il territorio”, ha dichiarato la sindaca.
Al centro della discussione c’è il progetto del termovalorizzatore di Santa Palomba, definito dall’Amministrazione comunale una scelta “profondamente sbagliata e dannosa” per la comunità. Secondo Felici, la minoranza avrebbe scelto di votare contro una proposta che, nelle intenzioni della maggioranza, puntava a difendere gli interessi del territorio.
L’accusa alla minoranza
“Una posizione incomprensibile”, ha proseguito la sindaca, “che conferma ancora una volta un atteggiamento puramente strumentale: opporsi alla maggioranza a prescindere, anche quando sono in gioco gli interessi dei cittadini”.
Felici ha richiamato anche altri precedenti politici, citando il voto contrario dell’opposizione in occasione della Consulta della Legalità e della mozione di solidarietà alle Forze dell’Ordine. In tutti questi casi, secondo la maggioranza, la minoranza avrebbe assunto una posizione di contrarietà su proposte ritenute rilevanti per la comunità.
“La minoranza dovrebbe farsene una ragione: il bene dei cittadini viene prima delle appartenenze politiche e dei giochi di parte”, ha aggiunto la sindaca.
Il riferimento a Gualtieri
Nel suo intervento, Felici ha rivolto una critica anche al sindaco di Roma e commissario straordinario di Governo Roberto Gualtieri, accusando l’opposizione di una forma di “sudditanza” politica nei suoi confronti.
Secondo la sindaca, Gualtieri sarebbe “ambientalista con i territori degli altri”, ma pronto a scaricare sui Comuni limitrofi “scelte imposte dall’alto e pesanti per le comunità locali”.
“Continuare a dire no solo per contrastare la maggioranza significa tradire il mandato di rappresentanza ricevuto dagli elettori”, ha affermato Felici.
La battaglia dell’Amministrazione
La sindaca ha poi rivendicato il percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale contro il termovalorizzatore fin dal suo insediamento. Una battaglia portata avanti, ha ricordato, attraverso dichiarazioni pubbliche, iniziative sul territorio, sostegno ai comitati, ricorsi, azioni legali, richieste di proroga e la richiesta di inchiesta pubblica approvata all’unanimità dal Consiglio comunale.
“La nostra posizione resta chiara: continueremo a lavorare con determinazione per difendere il territorio, contrastare scelte calate dall’alto e portare avanti iniziative concrete nell’interesse esclusivo della comunità”, ha concluso la sindaca Veronica Felici.


