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Aranova, pressione dell’acqua ai minimi: il pressing su Acea

Rischio di nuovi disagi con l’arrivo della stagione estiva

Fiumicino, 4 maggio 2026 – Pressione dell’acqua ai minimi e rischio di nuovi disagi con l’arrivo della stagione estiva. Il presidente del Consiglio comunale di Fiumicino, Roberto Severini, ha scritto ai vertici di Acea per segnalare la situazione di Aranova, dove da anni, con l’approssimarsi dell’estate, si registrano forti criticità nell’erogazione idrica.

Secondo Severini, il problema non può più essere considerato un’emergenza sporadica, ma una criticità strutturale che si ripete da circa quindici anni e che incide sulla vita quotidiana di tanti residenti.

La lettera ad Acea

“In qualità di presidente del Consiglio comunale ho scritto personalmente ai vertici Acea per segnalare, ancora una volta, come da ormai quindici anni con l’approssimarsi della stagione estiva il territorio di Aranova subisca un calo drastico della pressione idrica che, in molti casi, si traduce in una totale assenza di erogazione”, dichiara Severini.

Il disservizio, sottolinea il presidente del Consiglio comunale, si sarebbe verificato quest’anno già nel periodo di Pasqua, anticipando le criticità solitamente legate ai mesi più caldi.

Chiesto un cronoprogramma sul serbatoio

Nella lettera, seguita da un’altra missiva firmata dal dirigente dell’area Strategia del Territorio e Progettazione – Project Financing, Severini ha chiesto ad Acea un aggiornamento dettagliato sullo stato di avanzamento dei lavori del serbatoio atteso da anni e un cronoprogramma certo per la messa in funzione dell’opera.

Il presidente del Consiglio comunale ha inoltre sollecitato misure immediate per evitare che l’estate 2026 si trasformi nell’ennesima stagione di emergenza per Aranova.

Tra le soluzioni indicate ci sono il potenziamento dei flussi, il ricorso ad autobotti o l’installazione di stazioni di pompaggio provvisorie.

“Sono 15 anni che la località rimane in attesa di un intervento definitivo. È arrivata l’ora di dare risposte certe a 10mila persone”, conclude Severini.