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Grand Slam di Judo, l’Italia fa 4 podi a Dushanbe: arrivano gli ori di Giuffrida e Tavano

Perna e Pedrotti mettono il bronzo al collo. Bruyere: “Un weekend produttivo. L’obiettivo delle ragazze era arrivare in fondo per guadagnare punti e sistemare la pozione in ranking, in vista dell’imminente inizio della qualificazione olimpica”

Sono ben 4 podi il bilancio azzurro al Grand Slam di Judo a Dushanbe. A salire sul podio, del circuito iridato stagionale, sono state Odette Giuffrida e Kenya Perna, nella prima giornata di finali, insieme poi, a seguire nel programma di gare, anche Irene Pedrotti e Asya Tavano, nell’ultima giornata in calendario.

Se Giuffrida e Perna hanno, rispettivamente vinto un oro e un bronzo (leggi qui), la Pedrotti ha messo al collo la medaglia del terzo posto nei – 70 kg. L’atleta delle Fiamme Azzurre ha delineato un ottimo percorso in gara. Ha avuto l’arresto del percorso verso la finalissima con la slovena Koren. Andata ai recuperi è arrivata poi alla finale per il bronzo e qui ha vinto un match molto acceso e determinato con la croata Cvjetko. Il bronzo messo al collo è stato il premio più bello per la tenacia.

“Dopo tre quinti posti nei Grand Slam finalmente è arrivata la medaglia. Sinceramente puntavo ad un colore diverso ma sono consapevole di aver commesso oggi alcuni errori su cui lavorare e ripartire per guardare sempre avanti verso traguardi più importanti. Ci tengo a ringraziare le Fiamme Azzurre, tutta l’Accademia Torino e la mia famiglia che mi supporta sempre”. Ha detto l’atleta tricolore come riporta fijlkam.it.

La Tavano, nei +78 kg, è salita sul primo gradino di competizione, battendo in finale, e con grande maturità, la forte cinese Aiyman. Lei stessa racconta a margine della gara: “Stavo molto bene, sono riuscita a rimanere focalizzata sulla tattica degli incontri e questo ha pagato.  – raccontacome riporta fijlkam.it. “Ora un po’ di relax sul trattore e poi si parte con la qualificazione olimpica. Ringrazio il mio coach Francesco, le Fiamme Azzurre e tutta l’accademia Torino e i miei compagni di lavoro”. L’Azzurra vince l’oro a due anni dalla stessa gara e sempre nella capitale di Tagikistan. Fa il terzo podio stagionale, dopo quello di Tbilisi e l’alloro conquistato agli Europei.

Il Direttore Tecnico della Nazionale Francesco Bruyere commenta: “Direi che è stato un weekend produttivo, l’obiettivo delle ragazze era arrivare in fondo per guadagnare punti e sistemare la pozione in ranking in vista dell’imminente inizio della qualificazione olimpica ed è stato ampiamente raggiunto. Odette, sopra le righe come al solito, ha fatto una gara precisa e senza sbavature, in queste condizioni non ci sono state avversarie in grado di metterla in difficoltà. Un oro per festeggiare la sua ventesima medaglia in Grand Slam..chapeau. Nella stessa categoria Kenya ha conquistato una bella medaglia di bronzo, dimostrando crescita e consapevolezza, molto brava. Anche Irene, dopo 3 quinti posti condizionati da episodi, è riuscita ad ottenere una medaglia lottando con grinta e cuore, le auguro che sia la prima di tante”.

Come riporta fijlkam.it, il direttore tecnico azzurro prosegue: “Chiude il cerchio Asya,un oro fatto di intelligenza, tecnica e lavoro, specialmente nella finale complicata. Ultimamente è migliorata molto su vari aspetti e in questo ultimo periodo positivo ne ha raccolto i frutti. 4 medaglie e un bel settimo posto della giovane Asia Avanzato, su 6 atleti in gara continuano a dimostrare il valore di questa grande Italia.

Foto FIJLKAM/fijlkam.it

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