Roma-Lazio, ora è ufficiale: il derby si gioca domenica alle 12
Trovato l’accordo tra Prefettura e Lega Serie A. Spostate anche tutte le altre gare della corsa Champions
Roma, 14 maggio 2026 – Il derby esce dal limbo. Roma-Lazio si giocherà domenica 17 maggio alle 12 allo Stadio Olimpico.
Dopo giorni di tensione istituzionale, ricorsi e ipotesi contrapposte, è arrivata l’intesa tra Lega Serie A e Prefettura di Roma. La partita non sarà quindi disputata lunedì sera alle 20.45, come inizialmente disposto per ragioni di ordine pubblico, ma tornerà alla domenica, in contemporanea con le altre gare decisive per la corsa Champions.
La svolta è arrivata dopo il passaggio al Tar del Lazio, che non aveva fissato direttamente data e orario del derby, lasciando spazio a una soluzione condivisa tra le parti. Alla fine ha prevalso la linea della Lega: derby alle 12 e calendario della 37esima giornata rimodulato per garantire la contemporaneità tra le squadre coinvolte nella lotta per l’Europa.
Alla stessa ora di Roma-Lazio si giocheranno anche Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli. Una scelta necessaria per rispettare il principio di regolarità sportiva in una fase decisiva del campionato, con più club ancora in corsa per gli stessi obiettivi.
L’intervento della Serie A
”A seguito dell’invito del Tar a trovare un’intesa tra le parti, il prefetto e il questore di Roma hanno accolto la proposta della Lega Calcio Serie A di disputare il derby Roma-Lazio domenica 17 maggio alle ore 12 allo Stadio Olimpico. L’accordo è stato raggiunto nel solco della consolidata collaborazione tra Lega Calcio Serie A e Autorità di Pubblica Sicurezza, già dimostrata con il successo organizzativo della recente finale di Coppa Italia del 13 maggio allo Stadio Olimpico. La Lega Calcio Serie A esprime soddisfazione per lo spirito di collaborazione e responsabilità istituzionale che ha consentito di individuare una soluzione condivisa, e da Lega auspicata fin dall’inizio, che permetterà di gestire in maniera ottimale l’afflusso e il deflusso degli spettatori della sfida capitolina e della finale degli Internazionali di tennis nella stessa area del Foro Italico”. Lo sottolinea in una nota la Lega Calcio Serie A.
”Per garantire la sicurezza di entrambe le manifestazioni in programma, la Lega Serie A ha presentato un piano di safety condiviso che prevede – si legge nella nota – l’anticipo dell’orario: la gara inizierà alle ore 12, anziché alle 12.30, per aumentare il distacco con la finale degli Internazionali d’Italia”. Inoltre sono previsti ”il coordinamento unico della sicurezza: la Lega Calcio Serie A, d’intesa con gli organizzatori del torneo di tennis, nominerà un responsabile della sicurezza che farà da unico interlocutore con l’Autorità di Pubblica Sicurezza per l’intera area del Foro Italico” e un ”piano integrato per i flussi di pubblico” ovvero ”un piano di safety unico per stadio e Foro Italico, con gestione dei flussi delle tifoserie tramite steward, e procedure chiare per emergenze sanitarie e antincendio”. Infine, sottolinea la Lega Calcio Serie A, ”sarà avviata una campagna di sensibilizzazione per invitare le tifoserie alla responsabilità e al rispetto, nell’interesse di una giornata di sport e valori condivisi”.
Piantedosi: “Vedremo se hanno visto giusto”.
“Per il derby Roma-Lazio hanno deciso le autorità di pubblica sicurezza, hanno fatto delle valutazioni. Vedremo domani se hanno visto giusto. Le autorità del sistema del calcio ci hanno messo del loro, hanno dato un contributo per gestire al meglio l’evento”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Rocca all’attacco: “Chi ha fatto il calendario, si dimetta”
“Penso che disputare il derby Roma-Lazio domenica alle ore 12 sia un gravissimo errore”. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, attacca apertamente la Lega Serie A e chi ha deciso il calendario del campionato. Il governatore, favorevole all’iniziale slittamento previsto per lunedì alle 20:45, ha espresso forte contrarietà per la scelta di fissare la stracittadina tra Roma e Lazio nella fascia oraria di mezzogiorno, una decisione che, secondo il presidente della Regione, rischia di creare criticità sul piano dell’ordine pubblico. Poi l’attacco frontale: “A questo punto io confido nelle nostre straordinarie forze dell’ordine – ha dichiarato Rocca – e spero si dimettano per dignità coloro che hanno fatto il calendario“


