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Ostia, Gualtieri difende le gare per gli stabilimenti: “Senza, sarebbero tutti chiusi”

Il sindaco: “Trasparenza e legalità sono le condizioni per consentire agli operatori di investire”

Ostia, 28 maggio 2026 – Il futuro di Roma passa anche dal suo mare. Ne è convinto il sindaco Roberto Gualtieri, che guarda a Ostia come a uno dei principali fronti di rilancio della Capitale nei prossimi anni.

“Io vorrei che in futuro la vera novità di Roma fosse il mare, perché penso che il mare di Roma abbia delle potenzialità di cui non ci rendiamo conto”, ha detto il primo cittadino durante un’iniziativa con la consigliera regionale dem Emanuela Droghei, moderata dal direttore dell’Adnkronos, Davide Desario.

Per Gualtieri, il litorale romano può diventare uno degli elementi più importanti della trasformazione della città. Ma il sindaco ha collegato il rilancio di Ostia alla necessità di superare criticità accumulate nel tempo, a partire dalla gestione del settore balneare.

“La situazione di assenza di trasparenza e purtroppo anche di legalità che noi abbiamo trovato è stata un freno allo sviluppo”, ha affermato Gualtieri. “Ancora una volta ci siamo caricati un problema sulle spalle e penso che lo stiamo indirizzando verso un rilancio che non ha precedenti”.

Il nodo degli stabilimenti balneari

Il sindaco è intervenuto anche sul tema delle gare per gli stabilimenti balneari, uno dei passaggi più delicati per il futuro del litorale. Secondo Gualtieri, la scelta di procedere con le procedure pubbliche è stata necessaria per evitare uno scenario ancora più complesso.

“Se noi non avessimo fatto le gare, oggi gli stabilimenti sarebbero tutti chiusi”, ha detto. “Non è che ne sarebbero chiusi 10, ma tutti e 60”.

Una posizione netta, con cui il Campidoglio rivendica la linea seguita sulla gestione delle concessioni. Per il sindaco, l’obiettivo è costruire un quadro più chiaro e stabile, in grado di favorire anche gli investimenti da parte degli operatori.

“Adesso ci sono finalmente le condizioni per riportare trasparenza e legalità, che sono le condizioni per consentire agli operatori di fare gli investimenti”, ha aggiunto.

“Un rilancio senza precedenti”

Nelle parole di Gualtieri, Ostia non è soltanto un territorio da riordinare sul piano amministrativo, ma una leva di sviluppo per l’intera Capitale. Il mare di Roma, secondo il sindaco, può diventare uno degli elementi più riconoscibili della città nei prossimi anni, a patto di accompagnare il rilancio con regole certe e una gestione più trasparente.

“Io penso che la sorpresa più grande di Roma dei prossimi anni sarà il rilancio straordinario di Ostia e del suo mare”, ha concluso il primo cittadino.