IL CASO
|Prove parata 2 giugno, cavalli in fuga a Roma: 4 feriti
Gli animali fuggiti dopo l’esplosione di alcuni fuochi d’artificio vicino all’area delle Terme di Caracalla
Roma, 31 maggio 2026 – Cavalli al galoppo nella notte sulla Cristoforo Colombo a Roma. E’ lo spettacolo che numerosi cittadini si sono trovati di fronte e che hanno testimoniato con video che imperversano sui social.
Cavalli in fuga, cosa è successo
Tutto è iniziato quando un branco di cavalli è riuscito a scappare dall’area delle Terme di Caracalla dove gli animali erano stati radunati in vista della parata del 2 giugno, Festa della Repubblica.
Quattro feriti
Il bilancio finale è di 4 feriti. Si tratta di tre militari dell’Esercito e di una poliziotta che hanno tentato di fermare gli animali. Una militare ha riportato fratture alle costole e una poliziotta è rimasta ferita dopo essere caduta. In pronto soccorso altri due militari.
Un branco di cavalli è riuscito a scappare dall’area delle Terme di Caracalla dove erano stati radunati in vista della parata per la Festa della Repubblica. La fuga a causa dei fuochi d’artificio, a sparare un petardo anche un vigile urbano
Nei video postati sui social si vedono cavalli al galoppo per strada inseguiti da auto della Polizia Locale di Roma Capitale che ha ovviamente dovuto fermare il traffico per evitare guai peggiori alle persone e agli animali.
Il Comando Generale della Polizia Locale di Roma Capitale, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, ha avviato tutti gli accertamenti necessari per una completa e puntuale ricostruzione dei fatti. Sono attualmente in corso l’acquisizione di immagini dei sistemi di videosorveglianza e ogni altra attività investigativa utile a individuare le cause che hanno determinato lo spavento degli animali e il loro successivo allontanamento lungo alcune strade cittadine.
I fuochi d’artificio accesi anche da un vigile urbano
Sarebbero stati alcuni fuochi d’artificio sparati prima delle prove del 2 giugno a far imbizzarrire e scappare i cavalli dall’area delle prove alle Terme di Caracalla. I carabinieri di Roma Centro hanno avviato subito accertamenti e hanno avvertito la procura a cui verrà inviata un’informativa. Le ipotesi per cui si procede al momento sono di lesioni e accensione di fuochi non autorizzata. Secondo indiscrezioni, ora al centro di verifiche, a sparare un petardo potrebbe essere stato un vigile urbano.


