LA RICORRENZA
|L’Arma dei Carabinieri compie 212 anni. Mattarella: “Presidio delle libertà costituzionali”
Nel giorno dell’anniversario, il messaggio del Presidente della Repubblica al Comandante Generale Salvatore Luongo: “Il sacrificio delle donne e degli uomini dell’Arma sollecita la riconoscenza di tutta la comunità nazionale”.
Roma, 5 giugno 2026 – Oggi l’Arma dei Carabinieri celebra il 212° anniversario della fondazione, una ricorrenza che quest’anno si inserisce nei giorni dell’80° anniversario della Repubblica. Per l’occasione, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio al Comandante Generale dell’Arma, Gen. C.A. Salvatore Luongo, richiamando il ruolo svolto dai Carabinieri nella storia del Paese e nella tutela quotidiana delle comunità.
Il messaggio di Mattarella per l’anniversario dei Carabinieri
“L’Arma, dall’esordio del nuovo ordinamento, ha svolto un prezioso ruolo, sin dalla transizione che ha portato al consolidamento delle istituzioni repubblicane”, ha scritto il Capo dello Stato, sottolineando “l’insostituibile legame con le comunità del territorio” e la missione di garanzia della sicurezza entro cui si sviluppano le libertà dei cittadini riconosciute dalla Costituzione.
Mattarella ha evidenziato anche il contributo dell’Arma alla sicurezza collettiva e al vivere civile, nel solco di “una lunga storia di fedeltà alla Patria”. Un impegno che si manifesta ogni giorno nei territori, attraverso la presenza dei Carabinieri accanto ai cittadini, e che trova espressione anche nelle missioni internazionali di pace alle quali l’Italia partecipa.
Il ruolo dell’Arma dei Carabinieri in Italia e all’estero
Nel suo messaggio, il Presidente ha ricordato il ruolo dei Carabinieri “nelle crisi geopolitiche e nei conflitti”, dove l’Arma opera in sinergia con le altre Forze Armate nazionali e alleate, ricevendo apprezzamento dalle autorità locali e dalle popolazioni dei Paesi in cui è chiamata a intervenire.
Un passaggio centrale è stato dedicato al sacrificio delle donne e degli uomini dell’Arma. Mattarella ha richiamato in particolare le figure del Maresciallo Carlo Legrottaglie, del Carabiniere Sebastiano Marrone, del Sottotenente Marco Piffari, del Maresciallo Valerio Daprà e dell’Appuntato Scelto Davide Bernardello, esprimendo vicinanza alle loro famiglie a nome dell’intera comunità nazionale.
Il ringraziamento ai Carabinieri nel giorno del 212° anniversario
Nel giorno dell’anniversario, il Capo dello Stato ha rivolto ai Carabinieri in servizio e in congedo, e ai loro cari, “i più intensi sentimenti di riconoscenza della Repubblica”, formulando a tutti “i più affettuosi auguri”.
La ricorrenza diventa così un momento di omaggio a un’Istituzione che da oltre due secoli rappresenta un presidio di legalità, sicurezza e vicinanza ai cittadini, con un impegno quotidiano al servizio delle comunità e del bene comune.
“Viva l’Arma dei Carabinieri, viva le Forze Armate, viva la Repubblica!”, ha concluso Mattarella.


