IL SINDACO
|Roma e grandi eventi: il piano di Gualtieri
Il sindaco: “Roma è sempre più attrattiva, ma servono anche eventi diffusi nei quartieri”.
Roma, 8 giugno 2026 – Roma punta a rafforzare il proprio ruolo di città attrattiva per i grandi eventi, ma anche a costruire una programmazione più diffusa, capace di coinvolgere i quartieri e gli spazi urbani più piccoli. È questa la linea indicata dal sindaco Roberto Gualtieri, intervistato dal direttore dell’Adnkronos, Davide Desario, ad Adn Talks.
Roma e grandi eventi: il piano di Gualtieri
Il primo cittadino ha sottolineato la necessità di dotare la Capitale di strutture più adeguate per ospitare eventi di grande richiamo. “Cosa si può fare di più per gli eventi a Roma? Roma non ha ancora un auditorium di una certa taglia, non ha un formato da 15-20.000 posti per poter coprire tutte le fattispecie. Stiamo lavorando anche insieme alla Regione Lazio per risolvere anche questo problema e quindi avrete delle notizie a breve anche importanti su questo fronte, perché è un impegno che ci siamo assunti”, ha detto Gualtieri.
Il sindaco ha poi richiamato il valore degli eventi come leva di rilancio e partecipazione per la città, in una fase in cui Roma cerca di consolidare la propria immagine internazionale e, allo stesso tempo, di coinvolgere il tessuto sociale, culturale e produttivo locale.
Rifiuti a Roma, termovalorizzatore dal 2029
Tra i dossier centrali affrontati durante l’intervista c’è anche quello dei rifiuti. Gualtieri ha rivendicato il lavoro fatto sull’efficientamento di Ama e sulla costruzione di una nuova autosufficienza impiantistica per la Capitale. “Quello dei rifiuti era uno dei problemi più drammatici, c’erano i cumuli dei rifiuti per strada e quindi bisognava intervenire su due ambiti: uno l’efficientamento di Ama, cosa che è avvenuta nel senso che Ama adesso è un’azienda molto più efficiente di prima e quindi già lavora molto meglio e di questo si stanno vedendo i risultati, anche se per noi non è ancora sufficiente, vogliamo fare meglio. Il secondo è legato al primo, perché consente di risparmiare risorse oltre che di inquinare di meno, è di avere un’autosufficienza impiantistica, perché è una vergogna che noi spendiamo un sacco di soldi per mandare i nostri rifiuti in giro per il Lazio e per il mondo. E quindi stiamo facendo gli impianti del termovalorizzatore per la frazione indifferenziata che inizierà a trattare i primi rifiuti a settembre del 2029”.
Secondo il sindaco, l’impianto garantirà maggiore sicurezza nella gestione dei conferimenti e minori costi per i cittadini. “Questo naturalmente ci darà due vantaggi: uno in termini di sicurezza degli sbocchi, perché noi nel frattempo – grazie alla certezza di avere il termovalorizzatore – abbiamo negoziato condizioni migliori che in passato. Avere un impianto nostro sul territorio ci aiuterà ad avere sicurezza degli sbocchi, ma anche ad avere un minor costo che si traduce in un minor costo per i cittadini, oltre che in un beneficio ambientale”.
Accanto al termovalorizzatore, Gualtieri ha citato anche gli altri impianti previsti per il trattamento e il riciclo dei materiali. “Poi a fianco al termovalorizzatore ci saranno anche gli altri impianti che si stanno concludendo, perché noi per riciclare la frazione organica stiamo realizzando uno degli impianti più ecologici che esistono, perché trasforma la frazione organica in compost e in biocarburante biogas che quindi consentirà poi di alimentare i mezzi Ama. E poi gli impianti per il riciclo della plastica e della carta o il riciclo del vetro. Quindi noi andiamo verso una autosufficienza impiantistica che produce meno emissioni CO2, meno inquinamento, azzeramento delle discariche”.
Stadio della Lazio, avviata la conferenza dei servizi
Nel corso dell’intervista il sindaco è intervenuto anche sullo stadio della Lazio, annunciando l’avvio della conferenza dei servizi preliminare. “È iniziata la conferenza dei servizi preliminare, che è la condizione preliminare per poi partire con l’iter che abbiamo seguito anche per lo stadio della Roma. Ci sono le possibilità concrete di avere in tempi non troppo lunghi due stadi di grande qualità, due impianti al servizio della città, dello sport e anche naturalmente delle nostre squadre”.
Coalizione a Roma, Gualtieri parla di campo largo
In questo quadro si inserisce anche il riferimento alla coalizione politica che sostiene il progetto dell’amministrazione. Gualtieri ha parlato di un’alleanza ampia, non limitata ai partiti, ma aperta alla società civile. “Noi stiamo lavorando per avere una coalizione larga, come abbiamo sempre cercato di fare e quindi stiamo dialogando con tutte le forze politiche. La nostra idea di campo largo è che la larghezza del campo non è solo il numero di forze politiche che si aggiungono alla coalizione e che vogliono sostenere il nostro progetto, ma anche quello di una partecipazione crescente dei cittadini, della società civile, di tante persone, associazioni, forze culturali, sociali imprenditoriali, delle professioni che vogliono dare una mano al rilancio di Roma e che lo vogliono fare, vorrei dire, persino al di là del colore politico”.
Per Gualtieri, il progetto deve coinvolgere la città nel suo insieme. “Quindi il nostro sarà un campo largo sia del numero di forze politiche, sia del coinvolgimento della città, dei cittadini che vogliono dare una mano perché vedono che c’è una possibilità. Noi abbiamo deciso di essere ambiziosi, Roma non poteva permettersi più di galleggiare o peggio di andare a fondo e quindi ci rivolgiamo a tutti quelli che vogliono dare una mano per la loro città. Noi stiamo dialogando con tante di queste forze anche civili, civiche, sociali della nostra città che vogliono essere in campo, quindi sarà un campo larghissimo, diciamo così largo e profondo”.
Gualtieri su Calenda e il centrodestra
Sul fronte politico, il sindaco ha risposto anche alla domanda su un possibile avversario alle prossime elezioni, tra Fabio Rampelli e Carlo Calenda. “Io lascio al centrodestra la scelta e rispetterò la loro scelta. Comunque non mi risulta che Calenda abbia detto di volersi candidare col centrodestra, anzi ha espresso parole molto positive e anche con Azione c’è un dialogo, un confronto molto positivo. Ho sempre grande rispetto per l’opposizione, per il centrodestra, pure nella diversità delle idee, quindi mi confronterò in modo molto civile e rispettoso con chiunque sarà il candidato che sceglierà”.
Cobolli al Roland Garros, le parole di Gualtieri
Nel corso dell’intervista, Gualtieri ha dedicato parole di apprezzamento anche a Flavio Cobolli, protagonista al Roland Garros. “È straordinario Cobolli. Per noi è stato un orgoglio straordinario avere un romano come lui in finale a Roland Garros, è davvero stata una grande soddisfazione. È un ragazzo, un campione straordinario, anche una bellissima persona, quindi avremo modo anche di festeggiarlo adeguatamente”, ha dichiarato il sindaco.
Il messaggio di Gualtieri ai romani
Infine, guardando al suo prossimo compleanno, Gualtieri ha indicato quale sarebbe per lui il regalo più bello da parte dei romani. “Il regalo più bello è quello di credere nella nostra città e di impegnarsi in prima persona in tutte le forme, non necessariamente quelle politiche, per renderla ancora più bella, fare bene il proprio lavoro, avere uno spirito civico, prendersi cura di tanti aspetti della città. Questa dimensione di una città che partecipa attivamente alla sua riscossa, al suo rilancio, alla sua modernizzazione e trasformazione, alla sua capacità di essere solidale, di prendersi cura, di stare vicino a chi è in maggiore difficoltà è il regalo più bello. Quando vedo questo lato di Roma e dei romani mi commuovo perché c’è un cuore molto profondo. Per me è il regalo più bello”.


