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Ostia separata da Roma: Rocca riapre la questione

Il presidente della Regione rilancia il tema dell’autonomia del X Municipio. Richiamate le difficoltà di 200mila persone costrette a spostarsi verso la Capitale per curarsi

Ostia, 11 giugno 2026 – Ostia torna al centro del dibattito sulla sua autonomia amministrativa. A riaprire il tema è stato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, le cui dichiarazioni sono state riportate da Repubblica. Secondo quanto riferito dal quotidiano, Rocca avrebbe richiamato le difficoltà vissute da circa 200mila residenti del X Municipio, costretti spesso a spostarsi verso Roma anche per curarsi. Un passaggio che ha riacceso il confronto sull’autonomia di Ostia e sulla possibilità di immaginare un assetto amministrativo diverso per il litorale.

La replica del Campidoglio: separare Ostia sarebbe un “errore”

Sempre secondo Repubblica, dal Campidoglio sarebbe arrivata una replica critica. L’amministrazione capitolina avrebbe definito un “errore” l’ipotesi di separare Ostia da Roma. Per Palazzo Senatorio, il nodo non sarebbe la rottura del legame istituzionale con la Capitale, ma il rafforzamento dei servizi, degli investimenti e del decentramento amministrativo.

Una lunga storia

Il tema, in realtà, non nasce oggi. La possibile autonomia amministrativa di Ostia accompagna da decenni il dibattito politico del litorale romano. Già in passato sono state promosse consultazioni e iniziative per chiedere il distacco da Roma, senza che il percorso arrivasse a compimento. La questione è tornata più volte nel confronto pubblico, alimentata dalla distanza percepita tra il territorio costiero e il centro decisionale della Capitale.

Negli ultimi anni il dossier è riemerso anche in sede parlamentare. Nel 2025 è stata presentata alla Camera una proposta di legge per l’istituzione del Comune di Ostia, riportando il tema dal piano locale a quello nazionale. Il dibattito si è così intrecciato con la discussione più ampia sulla riforma di Roma Capitale, sul ruolo dei Municipi e sui poteri da assegnare ai territori più lontani dal centro amministrativo.

Barbato: “Nessuna secessione, Ostia sia un asset strategico”

Su questa linea si inserisce la posizione di Francesca Barbato, consigliera capitolina di Fratelli d’Italia, che esclude l’ipotesi della secessione e chiede invece più poteri per il litorale.

“Il dibattito sulla secessione di Ostia non ci appassiona e per quanto ci riguarda è superato e archiviato da tempo”, dichiara Barbato. “Ostia non ha bisogno di essere abbandonata al suo destino. Piuttosto il contrario. Avrebbe bisogno di essere considerata finalmente un asset strategico per tutta la Capitale, un volano di sviluppo turistico e commerciale al pari del centro storico capitolino, essendo Roma l’unica Capitale europea ad avere un litorale”.

Più poteri e decentramento per il X Municipio

Secondo la consigliera di FdI, la strada da seguire è quella di un decentramento più forte, non di una separazione amministrativa da Roma. L’obiettivo, sostiene Barbato, dovrebbe essere quello di dare al territorio maggiori strumenti decisionali e gestionali, senza spezzare il legame istituzionale con il Campidoglio.

“Bisognerebbe dotare Ostia di un decentramento spinto, come peraltro prevede quella riforma di Roma Capitale tanto attesa e invece affossata da Gualtieri”, aggiunge Barbato.