Logo
Grand Slam di Judo a Ulaanbaatar, Giuffrida sale sul secondo gradino del podio: arrivano punti olimpici

L’Azzurra fermata da un infortunio in finale, aggiunge comunque una medaglia preziosa in bacheca. E’ la numero 21

Ulaanbaatar, 19 giugno 2026 – Comincia con uno splendido podio il cammino di Odette Giuffrida, già argento e bronzo olimpico, proprio verso le prossime Olimpiadi di Los Angeles 2028. L’Azzurra è salita sul secondo gradino al Grand Slam di Judo a Ulaanbaatar, in Mongolia nei -52 kg e aggiunge una super medaglia in bacheca, insieme a punti olimpici in Ranking.

L’atleta tricolore ha ricevuto la medaglia senza gareggiare in finale con l’avversaria giapponese, a causa di un brutto infortunio alla spalla, che l’ha costretta a soffrire per tutto il periodo delle gare di oggi e a dare forfait. Arriva comunque il podio numero 21 per il bronzo continentale del 2026 a Tbilisi, che punta ai successi prossimi.

Il racconto delle altre gare e le dichiarazioni – Fonte FIJLKAM/fijkam.it

Giornata meno fortunata per gli altri membri del team azzurro che si fermano alle fasi eliminatorie. Andrea Carlino (Esercito), nei -60 kg, dopo aver superato il russo Kotelnikov, subisce una battuta d’arresto per mano di Yang (TPE). Sorte simile nella stessa categoria di peso per Biagio D’Angelo (Fiamme Oro), che vince su Shamshadin ma si ferma contro l’azero Yusifov. Nei -66 kg, Matteo Piras (Esercito) è eliminato al match d’esordio da Rahimov (TKM). Valerio Accogli (Carabinieri) si ferma contro il nipponico Takeoka, che conquista poi il gradino più alto del podio. Nei -48 kg, Francesca Milani (Fiamme Oro) vince sulla georgiana Rodonaia e si arrende al secondo round alla cinese Zhuang, poi medaglia d’argento. Il percorso di Asia Avanzato (Fiamme Gialle), si conclude anzitempo, con una sconfitta al primo match, per mano della turca Beder, terza di categoria. Nei -57 kg, Veronica Toniolo (Esercito), dopo la vittoria sulla russa Elkina affronta la numero 1 del seed, Nelson Levy (ISR), contro la quale cede per yuko al golden score.

“Una giornata che non ha permesso di vedere una finale stellare tra la nostra Ody e Uta Abe.” dice il DTN Raffaele Toniolo “Gara bellissima per la nostra Campionessa che ha regolato anche un’avversaria ostica come la spagnola Toro. Purtroppo un paio di brutte azioni dell’ungherese in semifinale hanno messo sotto pressione la spalla di Odette che comunque è riuscita a vincere da Campionessa. Purtroppo l’infortunio c’è e lo verificheremo con esami diagnostici già domani al rientro in Italia e, per questo motivo, non ha potuto disputare la finale. Tutti gli altri nostri atleti non sono andati oltre il secondo turno, complici anche sorteggi difficili.”

Foto Kulumbegashvili Tamara/IJF (da coni.it)

ilfaroonline.it è su GOOGLE NEWS. Per essere sempre aggiornato sulle nostre notizie, clicca su questo link e seleziona la stellina in alto a destra per seguire la fonte.