INFRASTRUTTURE
Roma-Latina e Cisterna-Valmontone, il Governo proroga gli espropri al 2028
Nel decreto Infrastrutture slittano i termini per i provvedimenti legati alle due opere strategiche del Lazio
Latina, 23 giugno 2026 – Torna nel decreto Infrastrutture il nodo della Roma-Latina e del collegamento autostradale Cisterna-Valmontone. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con “disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza”, un provvedimento che interviene anche su opere ferroviarie e stradali considerate strategiche.
Nella bozza del decreto, visionata dall’Adnkronos, è prevista la proroga dal 3 agosto 2026 al 3 agosto 2028 del termine per l’adozione dei decreti di esproprio relativi al completamento del collegamento intermodale Roma-Latina e del collegamento autostradale Cisterna-Valmontone.
Si tratta di un passaggio tecnico, ma rilevante per il futuro delle infrastrutture nel territorio pontino. La proroga consente infatti di aggiornare i tempi amministrativi legati alle procedure necessarie per portare avanti le opere, da anni al centro del dibattito politico e istituzionale tra Latina, l’area pontina, Roma e il sud del Lazio.
Il decreto stabilisce inoltre che il Ministero delle Infrastrutture possa avviare entro il 31 dicembre 2026 le procedure previste dalla legge e chiarisce che gli interventi potranno essere suddivisi in uno o più lotti. Una formulazione che permette una gestione articolata dei cantieri e delle fasi operative.
Il provvedimento contiene anche altre misure nazionali: dal trattamento dei rifiuti radioattivi legati alla disattivazione del reattore nucleare “RTS-1 G. Galilei” della Marina militare, affidato a Sogin, fino alla nomina di un commissario straordinario per garantire la continuità degli approvvigionamenti energetici degli impianti strategici. Previsti anche interventi per l’attuazione della riforma della contabilità pubblica legata al Pnrr e fino a 100 milioni di euro per misure sull’intelligenza artificiale nelle scuole.
Per il territorio pontino, però, il punto centrale resta il rinvio al 2028 dei termini sugli espropri della Roma-Latina e della Cisterna-Valmontone. Una scelta che mantiene aperto il percorso amministrativo delle due infrastrutture e conferma il loro inserimento tra i dossier ancora attivi del Governo.


