LAVORATORI
|Aeroporti, pulizie e facchinaggio: accordi su tempo tuta, buoni pasto e tutele
Fisascat-Cisl Lazio annuncia intese per centinaia di lavoratori aeroportuali
Fiumicino, 24 giugno 2026 – Novità per centinaia di lavoratrici e lavoratori impegnati nei servizi di pulizie e facchinaggio negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino. La Fisascat-Cisl Lazio ha annunciato una serie di accordi che riguardano il riconoscimento del tempo tuta, i rimborsi per gli addetti al servizio mover, l’aumento dei buoni pasto e maggiori tutele per i caregiver.
“Sta volgendo al termine un giugno ricco di novità positive per centinaia di lavoratori e lavoratrici impegnati presso l’aeroporto di Fiumicino e Ciampino”, dichiara Sara Imperatori, della Fisascat-Cisl Lazio.
Il sindacato spiega di aver raggiunto, insieme alla società Airport Cleaning e alle altre sigle sindacali, un’intesa che riconosce il cosiddetto tempo tuta ai dipendenti. I lavoratori stanno ricevendo importi variabili da un minimo di 500 euro a un massimo di 5mila euro, calcolati in base all’anzianità e all’orario contrattuale.
L’accordo riguarda anche gli addetti al servizio mover, per i quali è stato previsto un rimborso spese forfettario. L’importo includerà il tempo tuta e il riconoscimento del lavoro domenicale, con somme comprese tra 500 e 3mila euro.
“Riteniamo di aver portato a termine una negoziazione importante, che ridarà ossigeno e serenità a molte persone e alle loro famiglie”, sottolinea Imperatori.
Le novità non si fermano qui. La Fisascat-Cisl Lazio ha sottoscritto anche un accordo di secondo livello con la società Iss Italia e le altre organizzazioni sindacali, rivolto alle lavoratrici e ai lavoratori impegnati nell’appalto di facchinaggio e pulizie dell’aeroporto.
L’intesa prevede l’aumento dei buoni pasto e delle percentuali riconosciute per il lavoro domenicale e notturno, oltre a maggiori tutele per i caregiver.
“Riteniamo che la contrattazione di secondo livello sia di fondamentale importanza per migliorare le condizioni lavorative ed economiche e per sostenere i soggetti maggiormente fragili”, conclude la nota della Fisascat-Cisl Lazio.


