IL FATTO
Santa Marinella, 70enne accerchiata e presa a calci: “I ragazzini inneggiavano a Hitler”
La figlia dell’anziana denuncia l’aggressione che sarebbe avvenuta nella tarda serata del 23 giugno. Il sindaco Manuelli: “Episodio inaccettabile e inquietante”
Santa Marinella, 24 giugno 2026 – Accerchiata da un gruppo di ragazzi, insultata e colpita con un calcio mentre cercava di rientrare a casa. È quanto sarebbe accaduto nella tarda serata di martedì 23 giugno, prima della mezzanotte, nei pressi di Largo Monsignor Ostilio Ricci, a Santa Marinella.
La vittima è una donna di 70 anni. A raccontare l’episodio è stata la figlia Claudia con un post pubblicato su Facebook. Secondo quanto riferito, il gruppo avrebbe circondato la donna con alcuni monopattini, urlandole contro frasi offensive e inneggiando a Hitler.
L’aggressione vicino al centro di Santa Marinella
L’episodio si sarebbe verificato in una zona centrale della cittadina costiera, non lontano da piazza Unità d’Italia, area frequentata da residenti e famiglie. Secondo il racconto della figlia, i ragazzi avrebbero accerchiato la madre mentre stava tornando verso la propria abitazione.
“Dei ragazzini hanno accerchiato mia madre con i monopattini, l’hanno colpita con un calcio al sedere inneggiando Hitler, urlandole in faccia e chiedendole perché fosse in mezzo alla strada da sola”, si legge nel post.
La donna sarebbe stata rallentata di proposito, sempre secondo quanto denunciato dalla famiglia, per consentire a uno dei ragazzi di allontanarsi dal giardino della sua proprietà.
La denuncia della famiglia e le indagini
La vicenda ha suscitato forte indignazione in città. L’aggressione, per modalità e contenuto degli insulti, ha riacceso l’attenzione sul tema della presenza di gruppi di giovanissimi che, da tempo, creerebbero preoccupazione tra i residenti della zona centrale di Santa Marinella.
Sull’episodio sono ora in corso gli accertamenti delle autorità competenti. Secondo quanto comunicato dall’Amministrazione comunale, le indagini sono finalizzate all’identificazione dei responsabili, anche attraverso l’esame delle riprese video a disposizione delle forze dell’ordine.
La condanna del sindaco Manuelli
Sul caso è intervenuto il sindaco di Santa Marinella, Alessio Manuelli, che ha espresso “ferma condanna” e piena solidarietà alla vittima e alla sua famiglia.
“Quanto accaduto è inaccettabile e profondamente inquietante”, ha dichiarato il primo cittadino. “Colpire una donna anziana, utilizzare insulti carichi di odio e inneggiare a ideologie che rappresentano il punto più buio della nostra storia, è un comportamento che non può trovare spazio nella nostra società e che ferisce profondamente la coscienza civile di tutti noi”.
Controlli rafforzati nelle zone critiche
L’Amministrazione comunale ha fatto sapere di essersi già attivata per seguire l’evolversi della situazione attraverso le autorità competenti. Nei prossimi giorni il sindaco convocherà un incontro con le forze dell’ordine per chiedere un rafforzamento dei controlli e della vigilanza, in particolare nelle zone considerate più critiche e nelle ore serali.
“Come Sindaco e come rappresentante di questa comunità, non permetterò che simili episodi passino inosservati o restino impuniti”, ha aggiunto Manuelli. “La sicurezza dei nostri cittadini, specialmente delle fasce più fragili, è la nostra priorità assoluta”.
L’appello alle famiglie
Il sindaco ha poi rivolto un appello diretto ai genitori, richiamando il ruolo educativo delle famiglie di fronte a comportamenti violenti e carichi di odio.
“Il dialogo e l’educazione al rispetto sono le uniche armi contro il degrado sociale”, ha affermato Manuelli. “È fondamentale che ogni famiglia faccia la propria parte per trasmettere ai propri figli i valori della legalità e dell’empatia. Non possiamo restare indifferenti di fronte a simili derive, perché ciò che colpisce un membro della nostra comunità colpisce ognuno di noi”.
L’episodio resta ora al vaglio delle autorità. La città attende risposte, mentre cresce la richiesta di maggiore sicurezza nelle aree più frequentate del centro.



