IL BANDO
Concorso INPS, 1.695 assunzioni a tempo indeterminato: requisiti, posti disponibili e come candidarsi
Le domande dovranno essere presentate online attraverso il portale InPA entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando
Roma, 28 giugno 2026 , Nuova opportunità di lavoro nella Pubblica amministrazione. L’INPS ha pubblicato un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di 1.695 unità di personale da inquadrare nell’Area dei funzionari, famiglia professionale Funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi.
Il personale selezionato entrerà nei ruoli dell’Istituto e sarà destinato alle diverse sedi regionali, metropolitane e alla Direzione generale.
Posti disponibili: le sedi con più assunzioni
I posti messi a bando sono distribuiti su tutto il territorio nazionale. Tra le sedi con il maggior numero di assunzioni figurano la Direzione Servizi al Territorio – Direzione Generale, con 220 posti, la DCM Roma, con 215 posti, la DCM Milano, con 196 posti, la Lombardia, con 190 posti, e l’Emilia-Romagna, con 182 posti.
Seguono il Piemonte, con 154 posti, la Toscana, con 148 posti, il Veneto, con 96 posti, e la DCM Napoli, con 90 posti. Nel Lazio, al netto della DCM Roma, sono previsti 17 posti.
Il bando prevede inoltre riserve di posti per alcune categorie, tra cui persone con disabilità, volontari delle Forze armate e operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale o nazionale senza demerito, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.
Requisiti per partecipare al concorso INPS
Per partecipare al concorso INPS è necessario possedere i requisiti generali previsti per l’accesso ai concorsi pubblici: cittadinanza italiana o requisiti equivalenti previsti dalla legge, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni e assenza di cause di esclusione dall’impiego nella Pubblica amministrazione.
È inoltre richiesto un titolo di studio universitario tra quelli indicati dal bando. Sono ammessi il diploma di laurea del vecchio ordinamento o titoli equiparati in diverse discipline, tra cui Giurisprudenza, Economia, Scienze politiche, Scienze dell’amministrazione, Sociologia, Scienze internazionali e diplomatiche, Scienze della comunicazione, Relazioni pubbliche, Lettere, Filosofia, Psicologia, Pedagogia, Lingue e letterature straniere e Ingegneria gestionale.
Come presentare domanda su InPA
La domanda di partecipazione dovrà essere inviata esclusivamente online, attraverso il Portale del Reclutamento InPA, all’indirizzo www.inpa.gov.it.
Per accedere alla procedura sarà necessario autenticarsi tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS. Il candidato dovrà compilare il format di candidatura sul portale e completare l’invio entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando sul portale InPA e sul sito istituzionale dell’INPS.
Il bando precisa che non sono ammesse altre modalità di invio della domanda. È inoltre richiesto il possesso di un indirizzo PEC intestato al candidato o di un domicilio digitale.
Durante la compilazione della domanda, il candidato dovrà indicare una sola struttura tra quelle previste dal bando.
Prove del concorso: possibile preselezione e prova scritta
La procedura concorsuale prevede una prova scritta e una successiva valutazione dei titoli.
Nel caso in cui arrivino più di 4.000 domande, l’INPS potrà effettuare una prova preselettiva composta da 60 quesiti a risposta multipla su logica, comprensione e ragionamento verbale, lingua inglese, competenze informatiche e cultura generale.
La prova preselettiva non concorrerà alla formazione del punteggio finale, ma servirà soltanto a individuare i candidati ammessi alla prova scritta.
Prova scritta INPS: materie e punteggio
La prova scritta sarà articolata in due sezioni.
La prima sezione riguarderà l’analisi di tre brani a carattere tecnico-giuridico, con quesiti finalizzati a verificare la comprensione del testo e l’applicazione delle conoscenze. Le materie potranno includere diritto del lavoro e della previdenza, legislazione sociale, pianificazione e controllo di gestione, organizzazione e funzionamento della Pubblica amministrazione, oltre a lingua inglese e competenze informatiche.
La seconda sezione sarà invece basata sull’analisi di scenari o casi situazionali a contenuto operativo, per valutare capacità decisionali, problem solving, individuazione delle priorità, organizzazione del lavoro e competenze relazionali.
La prova sarà valutata in trentesimi. Per superarla sarà necessario ottenere almeno 21/30 in entrambe le sezioni.
Valutazione dei titoli e graduatoria finale
Dopo la prova scritta, l’INPS procederà alla valutazione dei titoli, fino a un massimo di 10 punti.
Saranno valutati, tra gli altri, il voto del titolo di studio, eventuali ulteriori lauree, master universitari di primo o secondo livello e dottorati di ricerca inerenti alle discipline previste dal bando.
La graduatoria finale sarà elaborata per ciascuna struttura indicata nel bando e sarà formata sommando il punteggio ottenuto nella prova scritta e quello attribuito ai titoli. La graduatoria resterà efficace per due anni dalla data di approvazione.


