LAVORO
Poste Italiane, 19mila assunzioni entro il 2028: cosa prevede il Piano Strategico
Migliaia di nuovi ingressi lungo l’arco del piano. Il percorso si inserisce nella trasformazione logistica e digitale dell’azienda
Roma, 29 giugno 2026 – Poste Italiane punta su capitale umano, trasformazione digitale e nuovo modello di servizio. Nel Piano Strategico 2024-2028 “The Connecting Platform”, il Gruppo prevede 19mila assunzioni cumulate nell’arco del piano, nell’ambito di un più ampio processo di evoluzione organizzativa e industriale.
Il dato è contenuto nel capitolo dedicato al capitale umano, dove Poste Italiane indica anche una riduzione del numero di FTE di Gruppo a 113mila nel 2028, rispetto ai 119,3mila del 2023, e 25mila uscite cumulate determinate dal naturale andamento demografico della forza lavoro.
Il Piano Strategico 2024-2028 di Poste Italiane
Il Piano Strategico “The Connecting Platform” punta a rimodellare il business del Gruppo attraverso due direttrici principali: un nuovo modello di servizio commerciale e una trasformazione logistica orientata alla gestione dei pacchi.
L’obiettivo dichiarato è preservare la sostenibilità finanziaria del business della corrispondenza e dei pacchi, rafforzando al tempo stesso la piattaforma omnicanale di Poste Italiane.
Nel piano rientra anche lo sviluppo della SuperApp, pensata come punto di accesso personalizzato all’ecosistema dei prodotti e dei servizi del Gruppo, con tecnologie avanzate e strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale.
19mila assunzioni e ricambio del personale
Nel quadro del Piano Strategico, Poste Italiane prevede 19mila assunzioni cumulate entro il 2028. Il programma si inserisce in un percorso di ricambio e trasformazione della forza lavoro, accompagnato da uscite cumulate stimate in 25mila unità.
Il Gruppo collega questa evoluzione alla necessità di sostenere il proprio percorso industriale, rafforzando competenze, produttività e capacità di adattamento ai nuovi modelli di servizio.
Nel documento strategico, Poste Italiane indica anche l’obiettivo di aumentare il valore aggiunto per FTE, portandolo da 81mila euro nel 2023 a 102mila euro nel 2028.
Risultati 2025 e guidance 2026
Il percorso di crescita si innesta su risultati economici definiti record dall’azienda. Nel 2025 i ricavi di Gruppo hanno raggiunto 13,1 miliardi di euro, in crescita del 4,2% anno su anno.
Il risultato operativo adjusted si è attestato a 3,24 miliardi di euro, mentre l’utile netto dell’esercizio 2025 è stato pari a 2,22 miliardi di euro, escludendo la partecipazione in TIM.
Per il 2026, Poste Italiane indica una guidance con ricavi pari a 13,5 miliardi di euro, risultato operativo adjusted superiore a 3,3 miliardi di euro e utile netto, esclusa la partecipazione in TIM, pari a 2,3 miliardi di euro.
Digitale, logistica e servizi: le aree della trasformazione
La strategia di Poste Italiane si concentra sulla trasformazione tecnologica e sull’evoluzione del modello omnicanale. Il Gruppo punta a collegare cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione attraverso una piattaforma integrata di servizi.
Tra gli elementi centrali del percorso rientrano la crescita dei pagamenti digitali, lo sviluppo dei servizi Postepay, il rafforzamento della logistica e l’evoluzione della rete commerciale.
Nel comunicato sui risultati 2025 e sulla guidance 2026, Poste Italiane evidenzia anche il ruolo della nuova App “P”, che raggiunge 17 milioni di utilizzatori su base dodici mesi rolling e 4,2 milioni di utenti attivi giornalieri. I pagamenti digitali arrivano al 62% dei pagamenti totali, rispetto al 57% del 2025.
Politiche attive del lavoro e stabilizzazioni
Accanto al Piano Strategico, Poste Italiane mantiene attiva la sezione dedicata alle Politiche Attive del Lavoro, dove vengono pubblicate comunicazioni, graduatorie e documentazione relative ai percorsi di inserimento e stabilizzazione.
Nella pagina ufficiale, l’azienda fa riferimento all’Accordo sindacale del 28 ottobre 2025 e alle stabilizzazioni a tempo indeterminato part time e full time di lavoratori a tempo determinato per attività di smistamento nel 2026.
Il comunicato del 24 febbraio 2026 pubblicato da Poste Italiane indica, per questa specifica procedura, 840 disponibilità complessive tra full time e part time, distribuite su diverse province.
Come candidarsi in Poste Italiane
Le candidature per lavorare in Poste Italiane passano dai canali ufficiali dell’azienda. Sul portale carriere del Gruppo sono disponibili le posizioni aperte, le sezioni dedicate alle professionalità richieste e la possibilità di inviare una candidatura spontanea.
Poste Italiane pubblica inoltre, nella sezione Politiche Attive del Lavoro, gli aggiornamenti relativi alle procedure collegate agli accordi sindacali e ai percorsi di stabilizzazione.
Il programma di assunzioni previsto dal Piano Strategico conferma il peso di Poste Italiane come uno dei principali datori di lavoro del Paese e accompagna una fase di trasformazione che coinvolge servizi digitali, logistica, pagamenti, energia e rete territoriale.


