LE MODALITA'
Lavoro nell’Unione Europea, maxi concorso AD5: svelate date e procedure delle prove
La procedura di testing non si svolgerà più in un’unica sessione, ma sarà divisa in due parti
Bruxelles, 1 luglio 2026 – Cambiano le modalità delle prove del maxi concorso AD5 per laureati bandito da EPSO, l’Ufficio europeo di selezione del personale. EU Careers ha comunicato che la procedura di testing non si svolgerà più in un’unica sessione, ma sarà divisa in due parti, con una prima fase prevista da ottobre/novembre 2026 e una seconda nel 2027.
Concorso AD5-Ue: cosa cambia per i candidati
La principale novità riguarda la suddivisione delle prove. Tutti i candidati che hanno presentato una domanda valida saranno prima invitati a sostenere i reasoning test, cioè le prove di ragionamento verbale, ragionamento numerico e ragionamento astratto.
Questa prima parte si svolgerà, secondo quanto comunicato da EU Careers, a partire da ottobre/novembre 2026. Per ogni candidato i test si terranno in un’unica sessione, nella stessa giornata, anche se le convocazioni saranno distribuite su date diverse durante il periodo di svolgimento delle prove.
Inviti individuali e niente cambio data
Ogni candidato riceverà una lettera di convocazione individuale diverse settimane prima del test, con l’indicazione della data, dell’orario e di tutte le informazioni pratiche relative alla sessione.
EU Careers precisa inoltre che non sarà possibile riprogrammare la prova: la data assegnata al candidato non potrà quindi essere modificata.
Prima fase: i punteggi minimi richiesti
Per accedere alla seconda parte del concorso, i candidati dovranno raggiungere i punteggi minimi previsti dal bando.
In particolare, sarà necessario ottenere almeno 10/20 nel test di ragionamento verbale e almeno 10/20 come punteggio combinato nei test di ragionamento numerico e ragionamento astratto.
Seconda fase nel 2027: test Ue, digitale e saggio
I candidati che supereranno la prima fase saranno successivamente invitati a sostenere le prove restanti, previste nel 2027.
La seconda parte comprenderà il test sulla conoscenza dell’Unione europea, il digital skills test e il free-text essay on EU matters, ovvero il saggio scritto su questioni europee. Le date precise saranno comunicate in seguito.


