Logo
Fiumicino, Severini: “Sullo sport basta derby tra località”

“Già poste le basi per un grande progetto globale”

Fiumicino, 3 luglio 2026 – “Basta con la vecchia logica di un territorio diviso tra località di serie A e località di serie B”. È il messaggio lanciato da Roberto Severini, presidente del Consiglio comunale di Fiumicino, intervenuto sul tema degli investimenti sportivi programmati dall’amministrazione guidata dal sindaco Mario Baccini.

Al centro del ragionamento c’è la necessità, secondo Severini, di superare le contrapposizioni tra le diverse zone del territorio comunale, puntando invece su una visione complessiva e integrata dello sviluppo degli impianti sportivi. Un’impostazione che, spiega, rappresenta uno degli obiettivi principali dell’attuale amministrazione.

“Uno dei principali obiettivi dell’amministrazione Baccini – afferma Severini – è sempre stato superare la vecchia logica di un territorio diviso tra località di serie A e di serie B. Questo impegno si riflette in modo prioritario anche e soprattutto in ambito sportivo”.

Per il presidente del Consiglio comunale, infatti, lo sport non può essere considerato soltanto un settore di intervento amministrativo, ma deve essere letto come uno strumento sociale fondamentale. “Lo sport – sottolinea – è un gancio sociale imprescindibile per creare inclusione, favorire la socializzazione e offrire ai nostri ragazzi valori sani e punti di riferimento solidi”.

In questo quadro si inserisce la partecipazione del Comune di Fiumicino al bando governativo “Sport e Periferie 2026”, finalizzato al finanziamento di un nuovo Palazzetto dello Sport ad Aranova. Una scelta che Severini indica come esempio concreto dell’attenzione rivolta anche alle località del quadrante nord, oggi tra le aree più popolose e in crescita del territorio comunale.

“La partecipazione al bando governativo Sport e Periferie 2026 per il finanziamento di un nuovo e moderno Palazzetto dello Sport ad Aranova, oggi una delle località più popolose di Fiumicino, ne è la testimonianza diretta”, dichiara.

L’intervento, secondo quanto evidenziato da Severini, non va letto come un’opera isolata, ma come parte di una strategia più ampia. Il progetto del Palazzetto si affiancherebbe infatti al Polo Natatorio di Granaretto e agli altri interventi programmati per il rilancio sportivo del territorio, compreso il nuovo impianto sportivo di Fregene.

Particolare attenzione viene posta proprio sul Polo Natatorio di Granaretto, definito da Severini un progetto ambizioso dal valore complessivo di 4,5 milioni di euro. Per questa opera, il Comune avrebbe già previsto una compartecipazione economica importante, pari a circa 1,5 milioni di euro di fondi propri.

“Parliamo di un piano ambizioso del valore complessivo di 4,5 milioni di euro, per il quale il Comune ha già stanziato circa 1,5 milioni di euro di fondi propri – spiega Severini –. Questa importante compartecipazione finanziaria dimostra la solidità dell’Ente e la reale volontà politica di intercettare i fondi strutturali dello Stato, con l’obiettivo di dotare il territorio di infrastrutture attese da anni”.

Secondo il presidente del Consiglio comunale, il nuovo Palazzetto di Aranova contribuirebbe quindi a completare un vero e proprio polo sportivo e di servizi per il quadrante nord. Una visione che, nelle intenzioni dell’amministrazione, mira a distribuire investimenti e opportunità sul territorio, evitando che le diverse località vengano messe in contrapposizione tra loro.

“Il nuovo Palazzetto di Aranova – prosegue Severini – non sarà un’opera isolata, ma andrà a completare un vero e proprio polo sportivo e di servizi per il quadrante nord. Una struttura che si affiancherà al progetto del Polo Natatorio, i cui atti esecutivi portano la firma esclusiva e la paternità di questa amministrazione, e ad altri interventi programmati per il rilancio di questa parte del territorio, come il nuovo impianto sportivo di Fregene”.

Non manca, infine, una stoccata politica verso chi, secondo Severini, continua ad alimentare divisioni territoriali. Il presidente del Consiglio comunale critica quella che definisce una logica ormai superata, fatta di contrapposizioni tra località, invece di una collaborazione nell’interesse generale della città.

“Dispiace notare come, anche di fronte a investimenti di questa portata, ci sia ancora chi preferisca alimentare un anacronistico derby tra località – conclude Severini – dimostrando di non capire che in gioco c’è una partita molto più grande, che dovrebbe vederci tutti dalla stessa parte. È triste constatare che si preferisca portare avanti una sterile battaglia personale a difesa di piccoli interessi individuali, piuttosto che fare squadra per il beneficio dell’intera comunità”.