IL SOPRALLUOGO
Anzio, si tuffa vicino alle Grotte di Nerone e resta ferito: “Zone vietate, rispettate le regole”
Sopralluogo nelle aree interdette alla sosta, all’utilizzo e alla balneazione. Più controlli dopo l’incidente
Anzio, 6 luglio 2026 – Nuovi controlli nelle aree interdette alla sosta, all’utilizzo e alla balneazione tra l’Arco Muto, le Grotte di Nerone e il molo in cemento “incompiuto” nei pressi del “Terzo”. Il sopralluogo è avvenuto il, 6 luglio, dopo l’episodio avvenuto ieri, quando una persona è rimasta ferita a seguito di un tuffo in una zona dove vige il divieto di utilizzo. Sul posto sono intervenuti il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici e al demanio Pietro Di Dionisio, l’assessore alla sicurezza Catello Somma, insieme al personale della Polizia locale e dell’ufficio tecnico comunale.
L’obiettivo è verificare il rispetto delle ordinanze già in vigore, che vietano la sosta e la balneazione in alcune aree considerate pericolose. Nei prossimi giorni, inoltre, il Comune procederà a delimitare ulteriormente le zone interdette, per rafforzare le misure di sicurezza e ridurre il rischio di nuovi incidenti.
“Basterebbe leggere i cartelli e attenersi alle regole – ha dichiarato il sindaco Aurelio Lo Fazio – ma purtroppo siamo costretti a continue verifiche per fare in modo che siano rispettate. È una questione di sicurezza e decoro, useremo tutti i mezzi a disposizione ma in primo luogo dovrebbe esserci il senso civico di chi arriva in spiaggia”.
Il Comune richiama quindi cittadini, turisti e bagnanti al rispetto della segnaletica e delle ordinanze, soprattutto nelle aree dove l’accesso o la balneazione sono vietati per ragioni di sicurezza.


