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Aranova, via libera alle partite di Serie D a Le Muracciole: massimo 600 spettatori allo stadio

Il Comune di Fiumicino autorizza temporaneamente l’ASD Aranova a disputare le gare interne della stagione 2026-2027 nell’impianto di via Galtelli

Fiumicino, 9 luglio 2026 – L’ASD Aranova potrà disputare le partite interne del campionato di Serie D allo stadio Le Muracciole, nella località di Aranova. Il via libera arriva con l’ordinanza sindacale n. 48 dell’8 luglio 2026, firmata dal sindaco di Fiumicino, Mario Baccini.

Il provvedimento autorizza in via temporanea la società a giocare le gare casalinghe della stagione sportiva 2026-2027 nell’impianto sportivo di via Galtelli, con ingresso del pubblico fino a un massimo di 600 persone: 400 posti a sedere e 200 posti in piedi.

Aranova in Serie D, via libera alle gare a Le Muracciole

La richiesta era stata presentata dal presidente dell’ASD Aranova, Andrea Schiavi, che ha chiesto l’emissione di un’apposita ordinanza sindacale per consentire la disputa delle gare del campionato di Serie D della Lega Nazionale Dilettanti a porte aperte.

Contestualmente, la società ha presentato anche richiesta di convocazione della Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, chiamata a verificare l’agibilità dell’impianto sportivo Le Muracciole.

Autorizzazione temporanea fino al 31 dicembre 2026

L’autorizzazione concessa dal Comune ha carattere temporaneo e sarà valida fino al 31 dicembre 2026. Il via libera arriva “nelle more” del completamento delle procedure tecnico-amministrative e delle verifiche da parte della Commissione comunale.

Alla richiesta sono stati allegati diversi documenti, tra cui il parere dei Vigili del Fuoco, le certificazioni degli impianti, gli allegati tecnici e la documentazione relativa alla sicurezza.

Capienza limitata a 600 spettatori

Secondo quanto stabilito dall’ordinanza, l’impianto potrà accogliere un massimo di 600 spettatori durante le partite interne dell’Aranova: 400 persone sedute e 200 in piedi.

Si tratta di un passaggio importante per la società rossoblù, chiamata ad affrontare il campionato di Serie D con la possibilità di giocare davanti al proprio pubblico e nel proprio territorio.