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Emergenza sicurezza a Ladispoli: due giovani in ospedale dopo le risse

Tre episodi di violenza in pochi giorni tra locali e lungomare. Grando: “Ladispoli non è terra di nessuno”

Ladispoli, 9 luglio 2026 – La movida estiva a Ladispoli torna al centro delle polemiche dopo una serie di episodi di violenza che, negli ultimi giorni, avrebbero coinvolto diversi giovani tra il centro cittadino e il lungomare. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, il bilancio sarebbe di tre risse in pochi giorni e almeno due ragazzi finiti in ospedale.

Una sequenza di aggressioni che ha riacceso l’allarme sicurezza nelle zone più frequentate della città durante le serate estive, tra locali, strade del centro e aree del lungomare.

Risse a Ladispoli, due giovani in ospedale

Gli episodi sarebbero avvenuti in momenti diversi e in più punti della città. Uno dei casi più gravi, secondo le ricostruzioni pubblicate dai media locali, si sarebbe verificato in un locale di via Roma, dove un giovane sarebbe stato colpito con violenza e poi trasportato in ospedale.

Un altro episodio sarebbe invece avvenuto nella zona del lungomare, tra via Regina Elena e via Marina di Palo, altra area particolarmente frequentata nelle notti d’estate.

In almeno un caso, le conseguenze dell’aggressione sarebbero state serie, con il trasferimento di uno dei feriti al Policlinico Gemelli di Roma.

Movida e sicurezza, cresce la preoccupazione

La vicenda ha alimentato la preoccupazione di residenti, commercianti e famiglie, che da tempo chiedono maggiore attenzione sul tema della sicurezza nelle ore serali e notturne.

Il problema non riguarda soltanto il singolo episodio di cronaca, ma il clima che si sta creando in alcune aree della città, dove la presenza di gruppi di giovani, l’abuso di alcol e la mancanza di controllo rischiano di trasformare la movida in un fattore di tensione.

A preoccupare è soprattutto la ripetizione degli episodi: più risse in pochi giorni, con aggressioni violente e ragazzi costretti a ricorrere alle cure dei sanitari.

Accertamenti in corso sugli episodi

Sui fatti sarebbero in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine, chiamate a ricostruire l’esatta dinamica delle aggressioni e a individuare eventuali responsabilità.

Al momento, non risultano comunicazioni ufficiali dettagliate sui singoli episodi. Per questo motivo, resta necessario mantenere prudenza sulle ricostruzioni e attendere eventuali sviluppi investigativi.

Grando: “Ladispoli non è terra di nessuno”

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, con un messaggio netto sul tema della sicurezza.

“Ladispoli non è terra di nessuno. Sulla sicurezza non ci sono compromessi”, ha dichiarato il primo cittadino, ribadendo che la tutela dei cittadini resta una priorità assoluta per l’Amministrazione comunale.

Per domani è stato convocato un tavolo con tutte le Forze dell’Ordine per fare il punto della situazione e definire ulteriori azioni a tutela del territorio.

“Se sarà necessario – ha aggiunto Grando – chiederemo al Prefetto un ulteriore potenziamento dei controlli. Non abbasseremo la guardia e continueremo a lavorare ogni giorno per garantire sicurezza e legalità”.