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Ostiamare in Serie C, Onorato annuncia i lavori per lo stadio Stella Polare
Foto d'archivio

L’impianto sarà realizzato dal Comune di Roma in una struttura pubblica

Roma, 9 luglio 2026 – Ostia si prepara ad avere uno stadio adeguato alla Serie C. Ad annunciarlo è Alessandro Onorato, assessore allo Sport e ai Grandi Eventi di Roma Capitale e leader di Progetto civico per l’Italia, intervenuto ad AdnTalks.

Al centro dell’intervista, rilasciata al direttore Davide Desario, il futuro dell’Ostia Mare e il ruolo di Daniele De Rossi nella rinascita sportiva del club.

Onorato: “Con De Rossi scritta una pagina enorme”

“Con Daniele De Rossi abbiamo scritto una pagina enorme, quella dell’Ostia Mare, che è andata in Serie C ed è stata protagonista di una rinascita sportiva”, ha dichiarato Onorato all’Adnkronos.

Il riferimento è al percorso dell’Ostia Mare, società storica del litorale romano, tornata al centro dell’attenzione sportiva dopo la crescita culminata con l’approdo tra i professionisti.

A Ostia nasce uno stadio per la Serie C

Onorato ha poi sottolineato un nodo infrastrutturale che riguarda l’intera città: “A Roma non esiste un impianto sportivo autorizzato per la Serie C, c’è solo l’Olimpico”.

Da qui l’annuncio: “Nei prossimi giorni iniziamo i lavori per uno stadio per la Serie C a Ostia, lo stadio Stella Polare, che sarà fatto dal Comune di Roma in un impianto pubblico”.

Lo stadio Stella Polare e il futuro dell’Ostia Mare

L’intervento annunciato punta quindi a dotare Ostia di un impianto capace di rispondere alle esigenze del calcio professionistico, senza costringere la squadra a cercare soluzioni lontane dal territorio.

La realizzazione dello stadio Stella Polare rappresenterebbe un passaggio importante non solo per l’Ostia Mare, ma anche per il quartiere e per tutto il litorale romano, che vedrebbero rafforzata la propria centralità sportiva.

Falconi: “Sarò tra i primi ad andarci”

“Sono felicissimo. Siamo affezionatissimi all’Ostiamare. Aver festeggiato la promozione dell’Ostia Mare in serie C e poi vederla andare a giocare da altre parti sarebbe stato veramente avvilente, una sconfitta. I lavori per lo Stadio Stella Polare rappresentano una grande gioia. Speriamo si concretizzi il tutto: sarò uno dei primi tifosi ad andare allo stadio”, ha commentato il presidente del X Municipio Mario Falconi.

La conferma dell’Ostiamare

“L’Ostiamare giocherà il prossimo campionato di serie C nello stadio Pasquale Giannattasio di Ostia, lo storico ‘Stella Polare’. Siamo grati al sindaco Roberto Gualtieri per la vicinanza che ci ha dimostrato e all’assessore Alessandro Onorato che ci ha accompagnato fin dal primo giorno per rendere possibile questo traguardo che a molti, solo poche settimane fa, sembrava impossibile da raggiungere. Un risultato non solo utile, ma straordinario”, sottolinea l’Ostiamare, confermando l’annuncio di Onorato.

“L’iter avviato oggi con l’approvazione della memoria di Giunta consentirà di adeguare e omologare l’impianto ai requisiti previsti dalla Lega Pro, creando le condizioni affinché l’Ostiamare possa disputare le proprie gare casalinghe davanti alla propria comunità, nei luoghi da cui trae origine, identità e denominazione – continua – Si tratta del risultato di un lavoro iniziato il giorno successivo alla storica vittoria del campionato dilettantistico e portato avanti senza sosta da Roma Capitale e dalla società Ostiamare, che hanno lavorato incessantemente fianco a fianco affrontando un percorso complesso sotto il profilo tecnico, amministrativo e organizzativo, con un obiettivo comune: dotare il territorio di un impianto idoneo ad ospitare il calcio professionistico”.

“Un sentito ringraziamento va inoltre alla Nea Ostia Rugby, che con grande sensibilità istituzionale, spirito di collaborazione e responsabilità ha contribuito alla definizione di una soluzione condivisa nell’interesse dell’intera comunità. La Nea Ostia Rugby continuerà con le proprie attività ed a giocare i propri campionati nel Giannattasio, pur garantendo grande disponibilità all’Ostiamare – prosegue – Un esempio concreto di come lo sport possa essere strumento di dialogo e di crescita per il territorio”.

“L’adeguamento dello Stella Polare rappresenta molto più di un intervento infrastrutturale. Significa restituire a Ostia uno dei suoi luoghi simbolo, rafforzare il senso di appartenenza della comunità e offrire a migliaia di giovani e famiglie un impianto moderno, sicuro e pienamente conforme agli standard richiesti dal calcio professionistico – continua la società – L’Ostiamare si candiderebbe così a diventare una delle rarissime realtà professionistiche italiane, se non la prima, a disputare le proprie gare ufficiali nel quartiere da cui trae origine e denominazione”.

“Un modello profondamente radicato nel territorio, capace di rafforzare il legame tra club, comunità e identità locale, restituendo allo sport il suo valore più autentico: quello di essere patrimonio delle persone che lo vivono ogni giorno – conclude – Parallelamente prosegue il percorso condiviso tra club e Roma Capitale relativo al progetto di rifacimento dello stadio Anco Marzio, sul quale le istituzioni e la società lavorano ormai da oltre un anno con l’obiettivo di realizzare un’infrastruttura moderna e all’altezza delle ambizioni sportive e sociali del territorio. Nei prossimi giorni saranno comunicati il cronoprogramma dettagliato degli interventi e i successivi aggiornamenti relativi all’avanzamento dei lavori”.