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Lavinio, testata al poliziotto: era intervenuto per sedare una lite

L’agente ha riportato la frattura del setto nasale. Mosap e Coisp chiedono misure più severe

Anzio, 13 luglio 2026 – Un poliziotto è stato brutalmente aggredito durante un intervento a Lavinio, davanti a un minimarket di via di Valle Schioia. L’agente ha riportato la frattura del setto nasale, una prognosi di trenta giorni e dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico.

Sull’episodio sono intervenuti il Mosap, Movimento Sindacale Autonomo di Polizia, e il Coisp, che chiedono una risposta giudiziaria più incisiva nei confronti di chi commette violenze contro gli appartenenti alle forze dell’ordine.

Poliziotto aggredito a Lavinio durante un intervento

Secondo quanto ricostruito dal Coisp, venerdì pomeriggio un uomo di 45 anni, di nazionalità pakistana e irregolare sul territorio italiano, avrebbe tentato di estorcere denaro al titolare dell’attività commerciale.

Durante l’intervento della volante, l’uomo avrebbe colpito un agente con una violenta testata, provocandogli la frattura del setto nasale.

Dopo il giudizio per direttissima, nei confronti dell’uomo sarebbe stato disposto l’obbligo di dimora.

Mosap: “Chi aggredisce un agente non può tornare subito in strada”

“Quanto accaduto ad Anzio è l’ennesima dimostrazione di una deriva ormai insostenibile”, ha dichiarato Fabio Conestà, segretario generale del Mosap.

“Un poliziotto è stato brutalmente aggredito mentre svolgeva il proprio dovere, nel tentativo di fermare un uomo violento che stava continuando ad aggredire un commerciante. Al collega va tutta la nostra vicinanza e l’augurio di una pronta guarigione”.

Conestà ha espresso forte preoccupazione per la misura adottata nei confronti dell’aggressore.

“Lascia sconcertati che, a fronte di un’aggressione così grave, sia stato applicato il solo obbligo di dimora. Un provvedimento che rischia di trasmettere un messaggio di sostanziale impunità a chi usa la violenza contro lo Stato”.

La richiesta di una risposta giudiziaria più incisiva

Il segretario del Mosap ha quindi chiesto una riflessione sulla tutela degli operatori di polizia e sulla proporzionalità delle risposte giudiziarie.

“Non è accettabile che chi aggredisce un servitore dello Stato con tale ferocia possa beneficiare di misure che appaiono del tutto sproporzionate rispetto alla gravità dei fatti. La tutela degli operatori di polizia non è una rivendicazione corporativa, ma una condizione indispensabile per garantire sicurezza e autorevolezza delle istituzioni”.

Coisp: “Ogni violenza contro un agente è un attacco allo Stato”

Duro anche l’intervento di Domenico Pianese, segretario generale del Coisp.

“Quando aggredire un poliziotto diventa quasi un gesto normale, il problema non riguarda più soltanto la sicurezza degli operatori, ma la tenuta stessa dell’autorità dello Stato”, ha affermato.

“Quanto accaduto ad Anzio dimostra che c’è chi non prova più alcun timore nel prendere a pugni un agente mentre svolge il proprio lavoro”.

Secondo Pianese, la certezza della pena rappresenta un elemento fondamentale per scoraggiare nuovi episodi di violenza.

“È necessario che a fatti di questa gravità corrispondano risposte giudiziarie rapide e proporzionate. Non per spirito punitivo, ma perché la certezza della pena rappresenta il primo deterrente contro chi pensa di poter sfidare impunemente lo Stato”.

Più controlli ad Anzio e Lavinio

Il Coisp ha inoltre chiesto un rafforzamento della presenza delle istituzioni sul territorio di Lavinio, attraverso servizi straordinari e coordinati di controllo con il coinvolgimento della Polizia di Stato, della Polizia locale, della Asl e dell’Ispettorato del lavoro.

La richiesta di un presidio permanente della Polizia Stradale

“È indispensabile che il distaccamento della Polizia Stradale, oggi operativo soltanto nei mesi di luglio e agosto, diventi un presidio permanente a servizio di Anzio e Nettuno”, ha concluso Pianese.

“Due città che superano stabilmente i centomila abitanti e che durante l’estate vedono triplicare le presenze. Restituire serenità ai cittadini significa garantire una presenza costante dello Stato e dare ai poliziotti gli strumenti necessari per svolgere il proprio lavoro in sicurezza”.