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Santa Marinella, i turisti riscoprono la tradizione della cartolina nell’ufficio postale

Il racconto della direttrice della sede di via Aurelia: “Qui un tuffo nel passato, ogni giorno persone da tutto il mondo si rivolgono a noi per acquistare francobolli spedire cartoline a parenti e amici”

Santa Marinella, 15 luglio 2026 – Un abbraccio virtuale ai propri cari da un’altra città, a volte molto lontana, mentre ci si gode tutta la spensieratezza delle vacanze. Per anni la cartolina è stata questo: un ricordo tangibile di un bel viaggio e un’opportunità per sentirci vicini a qualcuno che in quel momento non lo era affatto.

Con l’avvento delle nuove tecnologie, qualcosa è inevitabilmente cambiato. Ma non a Santa Marinella, dove quest’antica tradizione sembra essere oggi più viva che mai: qui, come racconta la direttrice dell’ufficio postale Alda Federica Lattanzi, ogni giorno persone da tutto il mondo chiedono di poter acquistare francobolli e spedire cartoline a parenti e amici. “Se dovessi fare una classifica – puntualizza la direttrice – direi certamente che i più numerosi a utilizzare questo mezzo di comunicazione un po’ vintage ma che conserva ancora un fascino particolare sono americani, inglesi, tedeschie cinesi che arrivano a Civitavecchia a bordo delle navi da crociera e scelgono di trascorrere un po’ di tempo in riva al nostro mare”.

Per anni in servizio all’ufficio postale di Ladispoli, per Alda Federica Lattanzi il suo nuovo incarico come direttrice di Santa Marinella non ha comportato particolari difficoltà dal punto di vista della gestione dell’ufficio e dell’ambientamento. “Conosco bene le città di mare e di vacanza – chiarisce la direttrice a questo proposito – ma mai avrei creduto di vedere così tante persone desiderose di spedire cartoline. Un fenomeno, tra l’altro, non episodico ma sorprendentemente ricorrente e continuo. Ora sono abituata ma per me è stato come fare un tuffo nel passato”.

Ad accogliere i molti turisti stranieri c’è la squadra di operatori di sportello, per cui nell’ufficio postale di Santa Marinella parlare soprattutto in inglese è diventata la normalità. “I miei collaboratori – spiega la direttrice – sono davvero disponibili e sono sempre felici di utilizzare e mettere alla prova le loro conoscenze linguistiche quasi quotidianamente in un contesto lavorativo. Alcuni hanno avuto esperienze all’estero e questo consente loro di comprendere le richieste e soddisfare le esigenze di chi non comprende la nostra lingua: questo fa indubbiamente la differenza quando ci si interfaccia spesso con una clientela così internazionale”.

L’ufficio è così diventato un vero e proprio punto di riferimento non solo per gli stranieri, ma più in generale per moltissimi che visitano la città e anche per i numerosi italiani che apprezzano le spiagge e le altre numerose attrattività che offrono Santa Marinella e l’intera zona nord del Lazio: “I turisti – sottolinea la direttrice – ci chiedono tanti consigli su cosa vedere e soprattutto dove andare a mangiare: grazie ai miei collaboratori a sportello, molto più esperti di me perché sono nati e cresciuti qui, si riesce sempre a dare risposte utili”.

A Santa Marinella anche molti giovani hanno riscoperto il piacere di “imbucare” una lettera, magari in occasione di San Valentino, approfittando delle iniziative filateliche che Poste Italiane ogni anno propone per gli innamorati. Questo target di clientela frequenta sempre più l’ufficio postale anche per i numerosi servizi che l’azienda mette a disposizione di ogni fascia d’età. “Assistiamotanti ragazzi spesso appena diciottenni alle prese con il loro primo lavoro stagionale – conferma la direttrice – e li aiutiamo volentieri a scoprire i nostri prodotti e soprattutto a scoprire i vantaggi del nostro conto Bancoposta on line e del risparmio postale. I giovani sono oramai completamente ‘digitali’ e in Poste Italiane trovano molte opportunità che coincidono con le loro esigenze”.

L’estate, insomma, è un periodo tutt’altro che di riposo per l’ufficio postale di via Aurelia, impegnato a servire clienti affezionati, romani in vacanza e turisti di passaggio. “Diamo sempre il massimo per tutti”, sostiene Alda Federica Lattanzi. “Credo che lavorare in un luogo così bello, dove non a caso le persone scelgono di trascorrere le proprie vacanze, sia un privilegio. Siamo certi che i turisti stranieri ne conservino un bel ricordo”. Anche grazie alle tanto amate cartoline.