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Dune 3, cosa sappiamo su uno dei film più atteso dell’anno: trama, cast e data d’uscita

Il nuovo trailer mostra Paul Atreides alle prese con le conseguenze del proprio potere. Denis Villeneuve chiude la sua trilogia con Timothée Chalamet, Zendaya, Anya Taylor-Joy e Robert Pattinson

Roma, 21 luglio 2026 – Il viaggio su Arrakis sta per arrivare al suo capitolo conclusivo. “Dune – Parte Tre”, terzo film della saga diretta da Denis Villeneuve, riporterà sul grande schermo Paul Atreides, Chani e gli altri protagonisti dell’universo creato dallo scrittore Frank Herbert.

Il nuovo trailer ufficiale si apre con una richiesta destinata a definire il tono del film: «Perdonatemi per ciò che ho fatto». A pronunciarla è Paul, ormai diventato imperatore e costretto ad affrontare le conseguenze della propria ascesa. Il potere conquistato alla fine di “Dune – Parte Due” ha infatti scatenato una guerra santa estesa in tutta la galassia.

La trama di Dune 3

Il film sarà tratto da “Messia di Dune”, secondo romanzo del ciclo scritto da Frank Herbert e pubblicato nel 1969. La storia sarà ambientata 17 anni dopo gli eventi del secondo capitolo, con un salto temporale più ampio rispetto ai dodici anni raccontati nel libro.

Paul Atreides non è più il giovane erede in fuga visto all’inizio della saga. È diventato l’uomo più potente dell’universo conosciuto, venerato come una figura messianica da miliardi di persone. Il suo dominio, però, è minacciato da complotti politici, rivalità dinastiche e dalle conseguenze della guerra combattuta nel suo nome.

Il nuovo capitolo dovrebbe quindi abbandonare in parte il racconto della conquista di Arrakis per concentrarsi sul prezzo del potere. Al centro resterà anche il rapporto tra Paul e Chani, interpretata da Zendaya, messo a dura prova dalla decisione del protagonista di sposare la principessa Irulan per consolidare il trono.

Villeneuve ha presentato il film come un thriller più teso e denso dei precedenti, costruito intorno alla trasformazione di Paul e alla sua progressiva presa di coscienza. Il trailer anticipa battaglie, nuovi pianeti e una grande cospirazione contro la famiglia Atreides.

Il cast: da Chalamet a Robert Pattinson

Timothée Chalamet tornerà nel ruolo di Paul Atreides, mentre Zendaya vestirà nuovamente i panni di Chani. Confermata anche Florence Pugh come principessa Irulan, diventata ufficialmente la moglie dell’imperatore.

Nel cast figurano inoltre Rebecca Ferguson nel ruolo di Lady Jessica, Javier Bardem in quello di Stilgar e Charlotte Rampling come reverenda madre Gaius Helen Mohiam. Tornerà anche Jason Momoa nei panni di Duncan Idaho, nonostante il destino del personaggio nel primo film. Le modalità della sua ricomparsa rappresentano uno dei principali misteri della nuova storia.

Dopo il breve cameo nel secondo capitolo, Anya Taylor-Joy avrà uno spazio molto più importante nei panni di Alia Atreides, la sorella di Paul. Timothée Chalamet ha definito «terrificante» la sua interpretazione, sottolineando la natura inquietante e complessa del personaggio.

La principale novità sarà però Robert Pattinson, chiamato a interpretare Scytale, figura legata al complotto organizzato per rovesciare Paul. Nel cast entrano anche Isaach de Bankolé, Nakoa-Wolf Momoa e Ida Brooke. Quest’ultimi interpreteranno Leto II e Ghanima, i figli di Paul e Chani. Il cast completo è stato confermato dal sito ufficiale di Dune.

Quando esce Dune – Parte Tre

Contrariamente alla data internazionale del 18 dicembre, “Dune – Parte Tre” uscirà nei cinema italiani mercoledì 16 dicembre 2026, distribuito da Warner Bros. Pictures Italia. Il film arriverà due giorni dopo nelle sale statunitensi.

La regia è ancora una volta affidata a Denis Villeneuve, che ha scritto la sceneggiatura insieme a Brian K. Vaughan. Sarà il capitolo conclusivo della trilogia cinematografica iniziata nel 2021, anche se l’universo letterario ideato da Frank Herbert comprende numerosi romanzi successivi.

Villeneuve ha scelto quindi di fermare il proprio racconto con “Messia di Dune”, trasformando il terzo film nella resa dei conti definitiva per Paul Atreides: non più soltanto un eroe chiamato a compiere il proprio destino, ma un imperatore costretto a confrontarsi con le conseguenze delle sue scelte.