IL DRAMMA
Fiumicino, ritrovato il corpo del pescatore disperso in mare
Il cadavere sommerso vicino agli scogli nella zona di Focene
Fiumicino, 25 luglio 2026 – Non ce l’ha fatta Roberto Succu, il pescatore disperso nelle acque davanti a Focene. La notizia arrivata dopo oltre due giorni di ricerche condotte senza sosta dove erano stati impegnati mezzi navali, squadre a terra e unità specializzate. Il cadavere trovato sommerso vicino agli scogli nella zona di Focene.
L’uscita in mare all’alba
Tutto era cominciato nella mattinata di giovedì 23 luglio. Il pescatore era uscito in barca all’alba per una battuta di pesca, come aveva fatto molte altre volte. Poche ore più tardi, intorno alla tarda mattinata, un altro pescatore aveva notato la sua piccola imbarcazione a circa due miglia dalla costa di Focene. La barca si muoveva senza controllo, con il motore ancora acceso e una cima in acqua, ma a bordo non c’era nessuno. Una scena che aveva fatto immediatamente scattare l’allarme e attivato la macchina dei soccorsi.
Le ricerche tra Focene e Fregene
Le operazioni erano state coordinate dalla Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino, con il coinvolgimento della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza, delle forze dell’ordine e delle squadre di Protezione civile. Alle ricerche avevano partecipato anche diversi pescatori della zona, amici e colleghi del 61enne, che avevano messo a disposizione le proprie imbarcazioni e la conoscenza di quel tratto di mare.
Lo specchio d’acqua da controllare era stato progressivamente ampliato, tenendo conto delle correnti e delle ore trascorse dalla scomparsa. Le verifiche avevano interessato anche la costa e i fondali, con l’impiego di mezzi aerei e di unità subacquee dotate di strumentazioni specialistiche. Le circostanze nelle quali il pescatore è finito in mare restano da ricostruire.
Roberto Succu era una persona molto conosciuta a Fiumicino, soprattutto negli ambienti legati al mare e alla pesca. Tante persone hanno già manifestato affetto e vicinanza alla famiglia.
Il cordoglio delle istituzioni
“L’esito delle ricerche del nostro concittadino disperso da due giorni in mare è per tutti noi una triste notizia. A nome mio, dell’Amministrazione comunale e della città di Fiumicino, esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi cari, ai quali ci uniamo con rispetto in questo momento di profondo dolore. Rivolgo un doveroso ringraziamento alla Guardia Costiera, alle Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile Comunale e a quanti hanno operato senza sosta e con la massima dedizione durante le attività di ricerca”, ha detto il sindaco Mario Baccini.
“Voglio esprimere, a nome mio e della Regione Lazio, le più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e ai colleghi di Roberto Succu, il pescatore disperso da due giorni e ritrovato oggi a Focene. Un ringraziamento alla guardia costiera, alle forze dell’ordine, alla protezione civile e a quanti hanno operato, senza sosta, durante le attività di ricerca”, ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
“Esprimo il mio più profondo cordoglio e quello della Regione Lazio per la tragica scomparsa del pescatore di 61 anni, ritrovato questa mattina a Focene.
Una notizia che colpisce profondamente l’intera comunità e, in particolare, il mondo della pesca del nostro territorio, fatto di donne e uomini che ogni giorno svolgono con sacrificio, passione e dedizione un lavoro tanto prezioso quanto impegnativo. La pesca rappresenta un patrimonio economico, professionale e sociale profondamente legato alle comunità costiere del Lazio, che la Regione tutela e sostiene con determinazione. Un ringraziamento va alla Capitaneria di Porto, alla Guardia Costiera, alla Polizia di Stato e a tutti gli operatori impegnati senza sosta nelle operazioni di ricerca e recupero”, ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura e alla Pesca della Regione Lazio, Giancarlo Righini.
“Apprendo con profonda tristezza della tragedia che colpisce la flotta peschereccia di Fiumicino. Una notizia che torna a scuotere la nostra città, ancora duramente provata dalla perdita di Massimo e Claudio Di Biase nel dicembre 2024. Desidero rivolgere ai familiari, agli amici e all’intera comunità dei pescatori le mie più sincere condoglianze e la mia vicinanza. Un sentito ringraziamento va alle forze dell’ordine e a tutti coloro che si sono prodigati senza sosta, giorno e notte. Un dramma nel dramma. Solo negli ultimi giorni, nel Lazio, abbiamo assistito, purtroppo inermi, alla tragica scomparsa di altri quattro lavoratori. Un bilancio tremendo che deve imporci una seria riflessione”, ha detto la consigliera regionale e segretaria Pd di Fiumicino Michela Califano.



