Nations League 2026, l’Italia Femminile di Volley perde con il Brasile: l’obiettivo è la medaglia di bronzo
Velasco: “Bisogna saper reagire e giocare una buona partita. Certe sconfitte insegnano più di una vittoria”
Macao, 25 luglio 2026 – Hanno perso le Azzurre del Volley Femminile alle Finals della Nations League. L’Italia ha ceduto il passo al Brasile verso la finale per il primo posto che l’ha vista storica protagonista. Il risultato a favore delle avversarie, in semifinale, è stato quello di 2-3 (25-21; 21-25; 24-26; 25-22; -15).
La partita per il bronzo ci sarà contro la vincente tra Turchia e Cina.
Il tabellino e le dichiarazioni – Fonte Federvolley/federvolley.it
Il Tabellino: Italia – Brasile 2-3 (25-21; 21-25; 24-26; 25-22; 12-15)
ITALIA: Sylla 13, Danesi 11, Antropova 8, Nervini 16, Fahr 10, Orro 4, Fersino (L), Spirito, Egonu 16, Giovannini, Meli 1. N.E. Omoruyi e Nwakalor All. Velasco
BRASILE: Bergmann 14, Diana 7, Rosamaria 15, Ana Cristina 24, Luzia 12, Roberta 4, Marcelle (L), Macris, Kisy 4, Maiara, Lais. N.E.: Lorena, Natalia, Larissa. All. Ze Roberto
Arbitri: Sinisa Ovuka (BIH) e Yuliya Akulova (KAZ)
Durata: 26’, 26’, 31’, 26’,
Italia: a 3, bs 10, m 13, e.t. 29.
Brasile: a 4, bs 9, m 12, e.t. 31.
Julio Velasco – “Al di là dei dettagli bisogna ammettere che loro sono state più brave – ha esordito il CT azzurro, Julio Velasco – mentre noi non abbiamo fatto una buona partita. Soprattutto in difesa e contrattacco perché quelle volte che abbiamo difeso bene siamo riusciti a fare bene mentre nella maggior parte delle volte abbiamo sbagliato una volta l’alzata, un’altra volta l’attacco o ci facevamo murare e nel frattempo non abbiamo trovato contromisure ai loro attacchi in diagonale dei loro posti quattro. In campo abbiamo messo sicuramente grinta ma forse c’è stata poca lucidità per risolvere certe situazioni tecniche. Non è un luogo comune affermare che certe sconfitte insegnano più di una vittoria perché ritengo che prima o poi ci saremmo ritrovati in questa situazione prima o poi. Adesso bisogna saper reagire e giocare una buona partita domani perché alcune cose le possiamo migliorare nell’immediato mentre su altre bisogna lavorare ancora in ottica futura. Detto questo domani servirà una partita molto più precisa rispetto a quella giocata oggi con il Brasile”.
Anna Danesi – “L’aspetto positivo di questa partita è essere rimaste nel match pur non giocando al nostro meglio. Era facile mollare in molti frangenti ma non lo abbiamo fatto in un match in cui bisogna fare i complimenti alle nostre avversarie che hanno giocato meglio di noi. Adesso resettiamo, ci proviamo, perché domani si entrerà in campo con l’obiettivo di salire sul podio per metterci al collo la medaglia di bronzo”.
Foto Federazione Italiana Pallavolo/Facebook (da Federazione Italiana Pallavolo/Facebook)
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