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Civitavecchia, inaugurati la Casa di Comunità e il nuovo Pronto Soccorso: tutti i servizi

Oltre 3,8 milioni di euro per rafforzare l’assistenza territoriale e l’emergenza-urgenza

Civitavecchia, 27 luglio 2026 – Una nuova Casa di Comunità per rafforzare l’assistenza territoriale e un Pronto Soccorso completamente riqualificato per migliorare la risposta alle emergenze. Civitavecchia ridisegna due nodi centrali della propria rete sanitaria con un investimento complessivo superiore a 3,8 milioni di euro.

Le due strutture sono state inaugurate alla presenza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, accolto dalla direttrice generale della Asl Roma 4, Rosaria Marino, insieme alla direzione strategica dell’Azienda e alle autorità civili e militari.

Oltre 3,8 milioni per le due strutture

Per la Casa di Comunità sono stati utilizzati circa 1,16 milioni di euro di fondi Pnrr, mentre oltre 2,63 milioni, nell’ambito degli interventi legati al Giubileo 2025, sono stati destinati alla riqualificazione del Pronto Soccorso dell’ospedale San Paolo.

Le risorse hanno finanziato lavori, impianti, arredi e nuove dotazioni tecnologiche.

Il completamento dell’intervento ha permesso anche la riapertura dell’ingresso principale del San Paolo, completamente rinnovato. Durante il cantiere, cittadini e utenti erano stati costretti a utilizzare l’accesso posteriore, raggiungibile attraverso un percorso di circa 700 metri.

La nuova Casa di Comunità

La struttura è stata ricavata dalla riqualificazione di un immobile Ater di circa 900 metri quadrati. All’interno trovano spazio ambulatori specialistici, un punto Cup, un punto prelievi, uffici amministrativi e la Centrale operativa territoriale, attiva dal giugno 2024. L’obiettivo è garantire un accesso integrato ai servizi sanitari, sociosanitari e sociali, con particolare attenzione alla prevenzione, alle cronicità, alle fragilità e alla continuità delle cure.

“Abbiamo accorpato le attività per superare il frazionamento dei servizi e garantire una risposta più efficace ai cittadini”, ha dichiarato la direttrice generale Rosaria Marino. Un ruolo centrale sarà affidato al Punto unico di accesso, destinato a diventare uno snodo tra i cittadini e i diversi servizi. La sfida più importante inizia adesso: dobbiamo passare da un sistema di assistenza orientato alla prestazione a uno orientato ai bisogni, attraverso una vera trasformazione culturale”, ha aggiunto Marino.

Come cambia il Pronto Soccorso

Il Pronto Soccorso del San Paolo è stato completamente riorganizzato sotto il profilo funzionale e tecnologico. La struttura dispone ora di un triage ampliato, nuove aree di attesa, percorsi assistenziali più razionali e locali per l’isolamento. È stata inoltre realizzata una stanza protetta per le donne vittime di violenza e per le persone con bisogni di assistenza psichiatrica. Tra le nuove dotazioni figurano anche un’area medica con sistemi di monitoraggio, una sala emergenze e una camera calda con doccia per la decontaminazione.

Il completamento dei lavori

Il percorso era stato avviato durante la direzione di Giuseppe Quintavalle ed era proseguito sotto la guida di Cristina Matranga. La fase conclusiva è arrivata con la direzione generale di Rosaria Marino, dopo una lunga fase di stallo che aveva interessato in particolare il cantiere del Pronto Soccorso. La doppia inaugurazione punta ora a rafforzare entrambi i livelli dell’assistenza: da una parte la presa in carico sul territorio, dall’altra una risposta ospedaliera più rapida e adeguata alla complessità delle emergenze.