PIETRALATA
|Stadio della Roma, conto alla rovescia per i cantieri: ecco quando partiranno
Parte la conferenza dei servizi per l’impianto di Pietralata, investimento da circa un miliardo di euro
Roma, 28 luglio 2026 – È iniziata lunedì 27 luglio, per concludersi a settembre, la conferenza dei servizi decisoria relativa alla realizzazione dello stadio della As Roma. Lo stato di avanzamento dell’iter amministrativo che porterà alla costruzione del nuovo impianto nella zona di Pietralata è stato illustrato in conferenza stampa dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il Commissario straordinario di Governo per gli Stadi EURO 2032, Massimo Sessa; il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca e il sindaco Roberto Gualtieri. Per la As Roma presente la responsabile del progetto, Lucia Bernabè.
La conferenza di servizi decisoria è l’organismo tecnico che riunisce intorno al tavolo tutti i diversi soggetti che devono esprimere pareri sul progetto della As Roma che ha come oggetto la costruzione di uno stadio di calcio con due parchi, parcheggi e altre opere connesse. In programma i tavoli tecnici fino metà settembre quando è in calendario la conclusione dell’iter che dovrà esprimersi sul via libera definitivo alla realizzazione.
Il Commissario Sessa ha formalizzato la nomina di Gualtieri e Rocca a subcommissari per lo stadio di Pietralata, firmando le ordinanze di nomina. L’obiettivo condiviso da tutte le parti in campo è avere un’infrastruttura moderna e integrata con il territorio, che venga vissuta 365 giorni all’anno, con apertuta dei cantieri per marzo 2027 e la costruzione di un impianto moderno e competitivo.
Gualtieri: “Pietralata rinascerà”
“Seguiamo questo progetto dall’autunno del 2022, quando è stato avviato il percorso amministrativo che ci ha portato fino a questa fase decisiva – afferma il sindaco Roberto Gualtieri –. In questi quattro anni abbiamo svolto un lavoro serio e rigoroso, assicurando un’istruttoria approfondita, il coinvolgimento di tutti gli enti competenti e un costante confronto con i proponenti per arrivare a un progetto solido e di grande qualità. La conferenza dei servizi decisoria rappresenta ora l’ultimo passaggio verso la realizzazione di un’opera strategica per Roma e la collaborazione tra tutte le istituzioni sarà determinante per rispettare il cronoprogramma e consentire l’avvio dei cantieri nei tempi previsti. Oltre ad uno stadio meraviglioso, vissuto tutto l’anno, il progetto porterà alla riqualificazione di un intero quadrante della città con due grandi parchi verdi pubblici aperti a tutti. È un investimento privato di circa un miliardo di euro che garantirà però alla città anche un rilevante ritorno pubblico, con oltre 100 milioni di euro di valore economico tra opere, interventi e servizi destinati al territorio“.
Le parole di Abodi
“Se siamo qua è certamente perché abbiamo determinate condizioni. Negli anni passati ci sono stati tanti momenti in cui abbiamo vissuto l’illusione ottica di essere vicini ad uno obbiettivo. Il primo ringraziamento va alla famiglia Friedkin che sta dando un senso di investimenti nel suo patrimonio più prezioso che sono i tifosi, che hanno bisogno non solo a Roma di stadi accoglienti, accessibili, intelligenti, tecnologicamente sostenibili anche economicamente, sogno stadi che siano comunità energetiche”. Lo ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, per poi sottolineare: “Siamo qui per cambiare il senso della storia, dobbiamo avere successo non solo con lo stadio della Roma, ma in tutta Italia. Queste strutture devono essere un acceleratore di rigenerazione urbana e lo stadio della Roma dimostrerà che sarà possibile trasformare le città rispettando le loro storie”.
Abodi parlando poi in ottica Euro 2032 ha spiegato come “l’obiettivo sembra oggi lontano, ma ha scadenze immediate già tra qualche giorno”, mentre sul commissario degli stadi ha sottolineato come “siamo qui perché questo governo e il sottoscritto ha voluto dare un senso alla sfida del 2032 che avrebbe avuto una conseguenza logica comunque. Sappiamo che tra qualche giorno c’è il primo cancello ma tra settembre e ottobre saranno indicate dalla federazione e valutate dalla Uefa le proposte degli stadi, che saranno 5+5. Questa volontà è nata da lontano e il pensiero va anche a Dino Viola e Franco Sensi, riannoda i fili di una storia di passioni che mai si deve interrompere e tiene conto del valore di un club di calcio che è molto di più di un’azienda sportiva, una custode di emozioni”, ha spiegato Abodi.
Rocca: “L’AS Roma corretta e leale”
“Una bella giornata non solo per la AS Roma ma per tutta la città, quando c’è sviluppo economico all’interno della nostra capitale c’è uno sviluppo economico sul nostro territorio. Abbiamo dimostrato di sapere lavorare fianco a fianco con tutte le istituzioni quando si tratta di raggiungere un obiettivo”. Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
“La AS Roma si è dimostrata partner serio e affidabile – ha sottolineato Rocca – con chiarezza e lealtà, le cose da affrontare erano tante e fino a oggi questa collaborazione nnìon è mai venuta meno ed è un valore aggiunto”.


