Logo
Roma, Tiberis diventa un parco permanente sul Tevere: tutti gli orari e i servizi

Completata la trasformazione dell’area di Ponte Marconi.

Roma, 29 luglio 2026 – Non più soltanto una spiaggia urbana aperta durante l’estate, ma un parco permanente affacciato sul Tevere. Sono terminati i lavori di riqualificazione di Tiberis, l’area di circa due ettari sulla riva sinistra del fiume, all’altezza di Ponte Marconi.

A inaugurare il nuovo spazio sono stati il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessora capitolina all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi e il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri.

Con la conclusione dell’intervento, Tiberis diventa l’ottavo parco fluviale di Roma e sarà aperto al pubblico ogni giorno dalle 8 alle 22.

Tiberis, un progetto da 1,18 milioni di euro

La trasformazione è stata finanziata con 1,18 milioni di euro del bilancio capitolino e ha interessato un’area che, negli anni precedenti, veniva utilizzata come spiaggia urbana soltanto durante la stagione estiva.

I lavori hanno previsto la bonifica della vegetazione infestante su oltre 11.400 metri quadrati e la piantumazione di 101 nuovi alberi, tra cercis, frassini, bagolari e platani.

Sono stati inoltre messi a dimora 1.430 arbusti e 630 piante palustri e acquatiche, mentre circa 5.400 metri quadrati di prato sono stati rigenerati per favorire la rinaturalizzazione delle sponde.

Il progetto botanico, realizzato con la consulenza scientifica dell’Università Roma Tre, ha consentito anche di ricostituire lo storico boschetto di tamerici e di creare un piccolo giardino d’acqua composto da dieci vasche.

La piazza d’acqua che diventa piscina urbana

Il cuore del nuovo parco è la piazza dell’Acqua, una struttura lunga 30 metri, larga nove e profonda circa 40 centimetri.

Durante l’estate potrà essere allagata e utilizzata come una piscina urbana per rinfrescarsi, riprendendo la tradizione romana delle piazze d’acqua. Nei mesi invernali, invece, lo spazio potrà trasformarsi in una sorta di cavea destinata a eventi e spettacoli.

Sono stati riqualificati anche i percorsi interni, realizzati con superfici drenanti, e una pavimentazione in legno assemblato di circa 200 metri quadrati.

In quest’area sono stati installati spruzzi d’acqua per mitigare il caldo, alimentati attraverso il ricircolo dell’acqua proveniente dai “nasoni”.

Nuovi alberi, fitodepurazione e impianti sportivi

Il progetto comprende anche un impianto di fitodepurazione destinato al trattamento del troppo pieno delle cisterne e degli scarichi delle acque del ponte.

Il sistema utilizza il canneto di Arundo donax e le piante di Sambucus nigra per migliorare la gestione delle acque e ridurre l’impatto ambientale.

Per rafforzare la vocazione sportiva del parco sono stati completamente ristrutturati i due campi da beach volley già esistenti e il campo da bocce.

Area relax, chiosco e spazio per i cani

L’allestimento di Tiberis è completato da un’area relax con sdraio, ombrelloni e docce, da un’area cani recintata, da servizi igienici e da un chiosco con una zona ristoro ombreggiata.

La conclusione dei lavori ha richiesto tempi più lunghi rispetto alle previsioni a causa del ritrovamento, durante gli scavi, delle fondazioni di un edificio di epoca romana.

Gualtieri: “Un grande lavoro di riappropriazione del Tevere”

“Oggi inauguriamo un parco importante con tante cose a disposizione dei cittadini, con una gestione condivisa e grazie a uno straordinario lavoro di squadra”, ha dichiarato il sindaco Roberto Gualtieri.

“Quando abbiamo deciso di riqualificare e realizzare questi parchi sembrava un lavoro impossibile perché queste erano aree abbandonate. Essere riusciti a fare sei parchi fluviali in meno di quattro anni è stato un grande lavoro di riappropriazione del nostro fiume”.

Alfonsi: “Il Tevere può diventare il più grande parco fluviale d’Europa”

“Con la trasformazione in parco permanente Tiberis diventa l’ottavo parco fluviale di Roma”, ha sottolineato l’assessora Sabrina Alfonsi.

Il nuovo spazio si aggiunge ai cinque parchi realizzati con i fondi giubilari – Ponte Milvio, Foro Italico, Prati dell’Acqua Acetosa, Lungotevere delle Navi e Ostia Antica – e a quelli di Marconi e della Magliana.

“Un progetto che abbiamo fortemente voluto e che si inserisce nel quadro del grande lavoro di riqualificazione e valorizzazione del Tevere che, con le sue sponde, ha le potenzialità per diventare il più grande parco fluviale d’Europa”, ha concluso Alfonsi.