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Totti-Blasi, tagliato l’assegno per i figli: la decisione del Tribunale

L’ultimo capitolo di una guerra legale che va avanti da anni: stavolta vince l’ex capitano romanista

Roma, 29 luglio 2026 – Dodicimilacinquecento euro al mese diventano diecimilanovecento. È il taglio di 1.600 euro che il Tribunale civile di Roma ha inflitto all’assegno che Francesco Totti versa per il mantenimento dei tre figli avuti con Ilary Blasi, ultimo capitolo di una guerra legale che va avanti da anni e che stavolta premia l’ex capitano della Roma. La decisione arriva dopo l’ennesimo tentativo di accordo economico naufragato tra le parti, proprio mentre la causa di divorzio si arricchisce di un tassello che pesa sull’esito finale: la conferma in aula, da parte dell’ex personal trainer Cristiano Iovino, di una relazione con Ilary risalente al 2020, quando la coppia era ancora insieme.

Il taglio all’assegno

Il nodo economico resta il più delicato dell’intera separazione: mantenimento dei figli e gestione del patrimonio comune, con le parti rimaste per mesi su posizioni distanti. A deciderlo è stato il giudice del Tribunale civile di Roma, Gianluca Gelso, titolare del fascicolo sulla separazione. La riduzione riguarda soprattutto il primogenito Cristian, che il giudice ha considerato in parte economicamente autonomo grazie al suo impiego nella scuola calcio di famiglia, la Longarina. Diverso il discorso per Chanel, diciannove anni, già affermata sui social e reduce da un debutto televisivo: per lei la decisione slitta all’udienza del 16 ottobre. Gli avvocati di Ilary Blasi puntavano in tutt’altra direzione, chiedendo un aumento fino a 19-20mila euro al mese, lontanissimo dai 24mila indicati nell’atto iniziale depositato nel 2022. Il giudice non ha accolto la richiesta.

I presunti tradimenti

Il capitolo economico non è però l’unico terreno di scontro. A pesare sulla separazione c’è anche il tema, ben più personale, dei presunti tradimenti, tornato al centro delle cronache dopo anni di versioni contrastanti tra i due ex coniugi. Sul fronte dell’addebito, cioè su chi debba essere considerato responsabile della fine del matrimonio, la posizione di Ilary Blasi si complica. Cristiano Iovino ha confermato in tribunale, sotto giuramento, di aver avuto con lei una relazione quando era ancora legata a Totti, versione che contraddice quanto raccontato nel docufilm Netflix “Unica”, dove la conduttrice aveva ridimensionato il rapporto a un semplice incontro per un caffè. Totti ha sempre sostenuto di aver scoperto per primo messaggi compromettenti sul telefono dell’ex moglie, e la testimonianza di Iovino va ora a sostegno di questa versione.

I fronti ancora aperti

Il taglio dell’assegno e la deposizione di Iovino non chiudono la partita. Tra Totti e Blasi restano aperti il contenzioso sui Rolex custoditi in una cassetta di sicurezza condivisa e la causa per i danni provocati da un’infiltrazione nella villa dell’Eur dove la conduttrice vive con i figli. Archiviato invece, per assenza di elementi, il procedimento penale nato dalla denuncia per presunto abbandono di minore. Il quadro patrimoniale completo dei due ex coniugi sarà oggetto della relazione di un consulente tecnico nominato dal tribunale, attesa proprio per l’udienza di metà ottobre. Quel giorno si capirà anche cosa succederà con l’assegno per Chanel, e se la vicenda dell’addebito troverà finalmente una direzione. (fonte: Agenzia Dire)