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Sicurezza e rimpatri: l’Italia espelle 23 egiziani con un volo Frontex da Fiumicino

Operazione congiunta con l’agenzia europea Frontex per l’allontanamento di stranieri con precedenti penali gravi.

Fiumicino, 31 luglio 2026 – I controlli sulla sicurezza e la gestione dei flussi migratori sul territorio nazionale registrano una nuova operazione di allontanamento. Nella giornata di ieri si sono concluse le procedure di espulsione per 23 cittadini egiziani, rimpatriati grazie a un intervento coordinato nel quadro delle direttive dell’Unione Europea e con il supporto operativo dell’Agenzia Frontex.

Il percorso del volo e lo scalo strategico a Fiumicino

L’operazione è scattata dall’aeroporto di Milano Malpensa, da dove è decollato un volo charter diretto a Il Cairo. A bordo del velivolo sono stati imbarcati inizialmente 19 cittadini di nazionalità egiziana, dei quali 17 provenienti dal centro di permanenza per il rimpatrio di Milano Corelli e due colpiti da provvedimento di espulsione emesso dalla Questura di Lodi.

Il piano di volo ha visto una tappa fondamentale presso lo scalo romano di Fiumicino. All’aeroporto Leonardo da Vinci si sono aggregate altre quattro persone, portate nella capitale dai centri di permanenza per il rimpatrio di Bari-Palese, Trapani-Milo e Pian del Lago-Caltanissetta, completando così il gruppo di 23 destinatari della misura.

I precedenti penali e la profilazione dei soggetti espulsi

La misura d’urgenza è scattata a seguito dei riscontri sulle posizioni individuali dei soggetti coinvolti. Tutti i cittadini stranieri riaccompagnati nel paese d’origine risultavano infatti gravati da pregiudizi di polizia e da condanne definitive o precedenti penali specifici, legati in particolare a reati contro la persona e contro il patrimonio.

Tra le posizioni esaminate dalle autorità figura quella di un uomo condannato dal Tribunale di Milano a una pena di 5 anni di reclusione, inflitta per il tentato omicidio di un altro cittadino extracomunitario.

I numeri dei rimpatri verso l’Egitto nel 2026

L’intervento eseguito nelle ultime ore si inserisce in un piano di cooperazione internazionale ben strutturato. Con quest’ultima missione salgono a 14 le operazioni di rimpatrio a mezzo charter verso l’Egitto promosse e organizzate dalle autorità italiane dall’inizio del 2026. Un’attività continuativa che ha permesso di allontanare dal suolo nazionale complessivamente 340 cittadini stranieri non in regola con le norme sul soggiorno e ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico.