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Tutti in coda per il primo grande esodo: oltre 26 milioni di veicoli in movimento, scatta il bollino nero

Inizia il primo fine settimana di grandi spostamenti verso le mete di vacanza, tra cantieri sospesi e controlli rafforzati sulle grandi direttrici.

Sulle arterie viarie dell’intero territorio nazionale prende ufficialmente il via la fase più calda dei trasferimenti verso le località di vacanza. I dati elaborati dall’Osservatorio mobilità stradale di Anas tracciano un quadro di massima concentrazione del traffico, stilando la previsione di oltre 26 milioni di veicoli in transito fino a domenica 2 agosto.

Per consentire una scorrevolezza maggiore del flusso veicolare e ridurre i possibili rallentamenti, l’azienda della mobilità ha disposto il potenziamento dei presidi operativi su scala nazionale, affiancato da un imponente piano di alleggerimento dei lavori in corso. Fino al 7 settembre è stata infatti ordinata la rimozione o la sospensione di 1.175 cantieri, pari all’83% del totale delle opere attualmente in fase di realizzazione.

L’appello alla prudenza e la gestione della viabilità

La criticalità maggiore riguarda in maniera particolare le ore odierne di sabato 1° agosto, contrassegnate dall’allerta massima per i flussi in uscita dai grandi centri urbani. Il quadro viario mostrerà criticità da bollino rosso anche nelle fasce pomeridiane di sabato e domenica, quando ai partenti si affiancheranno i primi rientri. L’amministratore delegato di Anas, Gemme, evidenzia come le giornate da bollino nero costituiscano la fase di picco dei flussi del fine settimana e rinnova il richiamo a programmare ogni spostamento valutando traffico, mezzo di trasporto e meteo.

La sicurezza, sottolinea il vertice dell’azienda, resta il fattore centrale: occorre rispettare i limiti, mantenere la distanza, evitare distrazioni ed effettuare pause regolari. In questa ottica, il lavoro coordinato con le Forze dell’Ordine e gli enti locali mira a gestire la viabilità nella massima tutela per gli utenti.

Limitazioni per i mezzi pesanti e tratte sorvegliate

A supporto della fluidità della circolazione è previsto il blocco temporaneo dei veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate: il divieto resta in vigore nella giornata di sabato 1° agosto dalle 8 alle 22 e domenica 2 agosto dalle 7 alle 22. Le tratte maggiormente attenzionate comprendono l’autostrada A2 del Mediterraneo in Campania, Basilicata e Calabria, insieme alle statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore. In Sicilia la vigilanza riguarda la A19 Palermo-Catania e la A29 Palermo-Mazara del Vallo, mentre in Sardegna i riflettori sono puntati sulla statale 131 Carlo Felice.

Nel Lazio l’attenzione si concentra sulla Pontina 148 e sulla statale 7 Appia per i collegamenti verso il litorale meridionale. Lungo la dorsale appenninica gli interventi coordinati interessano la E45 tra Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna, unitamente alle statali Aurelia ed Adriatica. Settore settentrionale sotto osservazione anche sui raccordi RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia, sulla statale 36 in Lombardia, sulla statale 45 in Liguria, oltre alle statali della Valle d’Aosta, alla Romea e alla statale 51 di Alemagna in Veneto.

La combinazione tra il divieto di circolazione dei mezzi pesanti, la riduzione degli interventi sulle carreggiate e la vigilanza sulle arterie strategiche punta a mitigare le difficoltà strutturali legate ai volumi eccezionali di traffico. La complessa macchina organizzativa messa in campo sulle dorsali di collegamento punta a garantire il massimo supporto agli automobilisti diretti verso i luoghi di villeggiatura e a contenere i disagio nei punti di maggiore strozzatura della rete. (fonte: adnkronos)
Credit ph: foto realizzata con AI