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Sciame sismico nei Campi Flegrei: la situazione e i dati INGV

I dati pubblicati dall’INGV indicano che sono state registrate oltre 160 scosse complessive

Un’intensa sequenza di eventi sismici ha interessato l’area dei Campi Flegrei. Secondo le rilevazioni ufficiali diffuse dalla Sala Operativa di Napoli dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV-Osservatorio Vesuviano), la fase critica è iniziata nella serata del 31 luglio con una scossa principale di magnitudo Md 4.7, localizzata a una profondità di circa 3 chilometri tra i comuni di Pozzuoli e Quarto.

L’evento ha dato il via a uno sciame sismico prolungato. I dati pubblicati dall’INGV indicano che sono state registrate oltre 160 scosse complessive nell’ambito dell’intera sequenza, con repliche minori rilevate anche nella mattinata successiva, tra cui eventi di magnitudo compresa tra 2.1 e 3.1 con ipocentro superficiale.

La sismicità legata al fenomeno del bradisismo resta sotto il costante monitoraggio delle reti di rilevamento dell’INGV-OV e della Protezione Civile per valutare l’evoluzione delle deformazioni del suolo e garantire l’efficacia dei protocolli di prevenzione sul territorio.