WWE SummerSlam 2026, Night One: tutti i risultati
Cody Rhodes-CM Punk per l’Undisputed Championship, l’Hell in a Cell tra Oba Femi e Brock Lesnar e molto altro: com’è andata la serata
Minneapolis, 2 agosto 2026 – Una gabbia chiusa, un abbraccio e una frase capace di spostare il futuro della WWE. La Night 1 di SummerSlam 2026 si conclude con Brock Lesnar sconfitto e Oba Femi consacrato davanti al pubblico del Minnesota.
All’interno dell’U.S. Bank Stadium di Minneapolis, The Beast riconosce nel suo avversario l’uomo destinato a raccoglierne l’eredità. Poco prima, un altro ritorno aveva già riscritto la serata: Randy Orton è riapparso dal pubblico per colpire Cody Rhodes e permettere a CM Punk di conservare l’Undisputed WWE Championship.
WWE SummerSlam 2026, tutti i risultati della Night 1
Liv Morgan ha sconfitto IYO SKY, conservando il Women’s World Championship;
LA Knight, Solo Sikoa e Royce Keys hanno sconfitto Jey Uso, Jimmy Uso e Jacob Fatu;
Gunther ha sconfitto Nick Aldis per sottomissione;
Fatal Influence ha sconfitto Nikki Bella, Brie Bella e Paige;
CM Punk ha sconfitto Cody Rhodes, conservando l’Undisputed WWE Championship;
Oba Femi ha sconfitto Brock Lesnar nell’Hell in a Cell Match.
Oba Femi batte Brock Lesnar: il futuro esce dalla gabbia
L’Hell in a Cell non è stato soltanto il main event, ma un passaggio del testimone… esplicito.
Brock Lesnar ha trascinato Oba Femi nel terreno che conosce meglio: suplex, gradoni d’acciaio, sedie e violenza.
The Beast ha persino strappato il rivestimento del ring, esponendo le assi di legno prima di colpire Femi con una Tombstone Piledriver in onore di The Undertaker.
Non è bastato. The Ruler è sopravvissuto anche a tre F-5, ha respinto l’ultimo assalto con la sedia e ha chiuso il match con la Fall From Grace. Un colpo definitivo, ma non l’ultima immagine della serata.
Dopo la sconfitta, Lesnar ha stretto la mano e abbracciato il rivale. Poi ha preso il microfono, definendo se stesso il passato e Oba Femi il futuro della WWE. Non è arrivato un annuncio ufficiale di ritiro, ma a questo punto…
Randy Orton torna e costa il titolo a Cody Rhodes
Il match tra CM Punk e Cody Rhodes aveva seguito una strada completamente diversa. Tecnica, resistenza e bersagli precisi: Punk ha lavorato sul braccio dello sfidante, mentre Rhodes ha cercato di indebolire il ginocchio del campione.
Cody è arrivato vicino alla vittoria con il Cody Cutter, la Figure-Four Leglock e la Cross Rhodes. Punk ha risposto con l’Anaconda Vice e il GTS, prima di schiantarsi sul tavolo di commento dopo un Flying Elbow evitato dall’American Nightmare.
Quando l’arbitro è rimasto accidentalmente a terra e Rhodes sembrava pronto a riprendersi il titolo, dal pubblico è apparso Randy Orton. Nessuna musica, nessun avvertimento. Solo un RKO.
CM Punk, rimasto estraneo all’agguato, ha sfruttato l’apertura con un ultimo GTS e ha ottenuto il conto di tre. Il campione resta tale, ma la vera notizia è il ritorno di The Viper, assente dalla sconfitta contro Cody nel main event di WrestleMania 42.
Orton ha scelto il bersaglio. Rhodes ha adesso una vendetta da inseguire.
Liv Morgan batte IYO Sky
La Night 1 si era aperta con la difesa del Women’s World Championship. IYO SKY ha messo in difficoltà Liv Morgan grazie alla propria velocità, arrivando anche a colpire la campionessa con una versione dell’Oblivion.
Roxanne Perez e Raquel Rodriguez hanno provato a spostare l’incontro dalla parte di Morgan, con Rodriguez che ha scaraventato la sfidante al centro del ring mentre l’arbitro era distratto. SKY ha però reagito, travolgendo entrambe con un Moonsault all’esterno.
Nel finale Liv Morgan ha evitato l’Over The Moonsault e ha chiuso la contesa con un Codebreaker seguito dall’Oblivion. La campionessa conserva la cintura dopo una delle prove più convincenti del suo regno.
Solo Sikoa e LA Knight fermano la Bloodline
Solo Sikoa, LA Knight e Royce Keys hanno sconfitto Jey Uso, Jimmy Uso e Jacob Fatu al termine di un Six-Man Tag Team Match costruito soprattutto sulle fratture interne alla famiglia samoana.
Royce Keys ha neutralizzato Jacob Fatu scaraventandolo oltre la barricata, mentre Solo Sikoa ha fermato Jimmy Uso con il Samoan Spike. L’intervento ha permesso a LA Knight di colpire Jey con il BFT e ottenere lo schienamento decisivo.
La Bloodline perde, ma soprattutto mostra nuove crepe. Solo Sikoa, dall’altra parte, sembra aver trovato finalmente una strada che non passa più dall’ombra della famiglia.
Gunther spegne il sogno di Nick Aldis
Nick Aldis ha disputato il suo primo incontro in WWE ricevendo una delle ovazioni più intense della serata. L’ex general manager di SmackDown ha combattuto senza timore, riuscendo anche a chiudere Gunther nella King’s Lynn Cloverleaf.
The Ring General è però riuscito a raggiungere le corde e a cambiare il ritmo dell’incontro. Dopo una serie di Hammer and Anvil Elbows, Gunther ha stretto Aldis nella Sleeper Hold fino alla resa.
La sconfitta non ha cancellato il momento. Aldis è stato raggiunto sul ring dalla moglie Mickie James e dal figlio Donovan, raccogliendo l’abbraccio del pubblico di Minneapolis.
Fatal Influence vince, le Bella Twins attaccano Paige
Jacy Jayne, Fallon Henley e Lainey Reid hanno superato Nikki Bella, Brie Bella e Paige. A decidere l’incontro è stata Jayne, che ha colpito Paige con la Rolling Encore ottenendo lo schienamento.
Il risultato, però, è passato immediatamente in secondo piano. Dopo il match, Nikki e Brie Bella hanno aggredito Paige, distruggendo l’alleanza appena ricomposta e aprendo una nuova rivalità nella divisione femminile.
Photo credit: wwe.com




