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Colpita alle spalle con un pugno in faccia mentre paga il parcheggio

Un cazzotto al volto davanti al parchimetro per rubarle la borsa: scatta l’arresto a Roma: 30 giorni di prognosi

Roma, 3 agosto 2026 – Un pugno violento, sferrato in pieno volto senza preavviso, per strappare una borsa e fuggire con pochi spiccioli e i documenti. È la drammatica aggressione avvenuta in via Ostiense, dove una donna romana di 56 anni è stata sorpesa alle spalle mentre era intenta a pagare il tagliando della sosta a un parchimetro. Un gesto fulmineo e brutale che ha trasformato una normale commissione serale in un’aggressione da pronto soccorso.

L’aggressione in via Ostiense e i soccorsi

L’episodio risale alla sera del 13 giugno. L’aggressore si è avvicinato alla vittima mentre questa era concentrata sulle operazioni di pagamento automatizzato. Senza dire una parola, l’ha colpita al viso con estrema violenza, facendola crollare a terra. In una manciata di secondi l’uomo le ha strappato la borsa – con all’interno contanti e documenti personali – per poi scappare a piedi e far perdere le proprie tracce tra le vie del quartiere.

Lanciato l’allarme, sul posto sono arrivati i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure alla 56enne. La donna è stata poi trasportata al policlinico Umberto I: il trauma facciale e le lesioni riportate hanno spinto i medici a dimetterla con una prognosi di 30 giorni.

Le indagini dei carabinieri della Garbatella

I carabinieri della Stazione Roma Garbatella hanno avviato subito le indagini per identificare il responsabile. Gli investigatori hanno setacciato le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona, ricostruendo l’itinerario seguito dal rapinatore prima e dopo l’aggressione. La svolta è arrivata incrociando i dettagli dei filmati con le testimonianze raccolte e con i riscontri della ricognizione fotografica.

I gravi indizi di colpevolezza sono concentrati su un uomo di 48 anni di origine romena, senza fissa dimora e con precedenti specifici. Gli elementi raccolti dai militari hanno spinto la Procura della Repubblica di Roma a chiedere una misura cautelare urgente.

L’ordinanza di custodia cautelare a Regina Coeli

Su delega della magistratura capitolina, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I carabinieri hanno rintracciato il 48enne e gli hanno notificato il provvedimento, trasferendolo direttamente nel carcere di Regina Coeli. L’uomo deve rispondere dei reati di rapina e lesioni personali.

La rapina ha riacceso i riflettori sulla sicurezza nelle strade della Capitale. Come previsto dalla legge, il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato deve considerarsi innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.