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Stangata sui furbetti dei rifiuti: scattano i controlli e le sanzioni a Santa Marinella

Multe fino a 600 euro per il mancato rispetto delle regole sul conferimento e verifiche rigide anche sull’operato della ditta d’appalto.

Santa Marinella – L’attenzione sul decoro urbano e sulla corretta gestione dello smaltimento dei rifiuti resta altissima nel territorio cittadino. Gli agenti della Polizia Locale, agendo in stretta collaborazione con i tecnici della ditta Gesam e accogliendo le numerose segnalazioni giunte direttamente dalla cittadinanza, hanno intensificato le attività di verifica anche nel corso dell’ultimo fine settimana.

Un’operazione mirata che ha portato alla contestazione di 12 sanzioni amministrative nei confronti di chi ha violato le normative comunali vigenti e le disposizioni previste dall’ordinanza 10. Le sanzioni staccate prevedono importi che variano da un minimo di 100 euro fino a un massimo di 600 euro, a seconda della gravità dell’infrazione commessa.

Tra le criticità maggiormente riscontrate sul campo spicca l’incuria nella gestione dei bidoni carrellati a servizio dei condomini. Secondo le disposizioni previste, questi contenitori dovrebbero essere prontamente ritirati e riposti nelle aree private subito dopo ogni operazione di svuotamento da parte degli operatori.

Al contrario, viene spesso registrata la pessima abitudine di abbandonarli costantemente su suolo pubblico o nelle immediate vicinanze, creando situazioni di ostacolo e di evidente degrado visivo. Tuttavia, il problema del mancato rispetto delle regole non riguarda esclusivamente le realtà condominiali, ma si estende a diverse altre fattispecie di errato conferimento individuate durante i pattugliamenti.

Ispezioni a tappeto e verifiche sul servizio

I controlli sul territorio non si fermano e sono destinati ad proseguire con la medesima determinazione anche nei prossimi giorni. Da parte delle autorità giunge un fermo invito a tutta la popolazione al rigoroso rispetto del Regolamento n. 50 del 2017, testo che disciplina nei dettagli la raccolta differenziata fissando un preciso calendario per l’esposizione dei materiali, oltre all’osservanza dell’ordinanza 10 del 2025. Parallelamente all’azione repressiva verso i privati cittadini, l’Amministrazione comunale mantiene vigile l’attenzione sul rispetto degli obblighi contrattuali assunti dalla società che gestisce l’appalto d’igiene urbana.

L’operato di Gesam è infatti sottoposto a costanti verifiche a cadenza settimanale. Qualora le ispezioni di conformità facciano emergere disservizi o irregolarità rispetto agli accordi presi, scattano immediatamente le formali contestazioni. Se la ditta non provvederà a mettersi in regola nei tempi stabiliti, si procederà con l’applicazione delle relative penali. Soltanto negli ultimi quaranta giorni sono state condotte otto verifiche sul servizio, che hanno generato altrettante contestazioni attualmente nella fase istruttoria.

Per affiancare all’azione punitiva un fondamentale percorso di crescita civica, l’Amministrazione intende puntare con decisione sulla sensibilizzazione. Presto prenderà il via una campagna informativa dedicata sui canali social istituzionali per illustrare dettagliatamente le norme e i benefici ambientali ed economici della differenziazione dei rifiuti. A questo percorso farà seguito un evento pubblico ideato per coinvolgere direttamente la comunità, garantendo massima trasparenza e partecipazione sui temi della tutela ambientale.