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Blitz ad Ostia tra arresti e degrado: 400 identificati e accampamenti smantellati alle Acque Rosse
Un’operazione straordinaria del X Distretto Lido porta a quattro fermi, centinaia di verifiche sui veicoli e alla bonifica delle aree verdi.
Ostia, 3 agosto 2026 – Un’ampia operazione di controllo del territorio ha interessato la fascia costiera capitolina nelle ultime ore. Il dispositivo di sicurezza straordinario, coordinato dagli agenti del X Distretto Lido di Roma e supportato dal Reparto Prevenzione Crimine, dalla Guardia di Finanza e dal personale dell’AMA, si è snodato attraverso 26 posti di blocco. Il bilancio complessivo parla di oltre 400 persone identificate e 267 veicoli sottoposti a verifiche accertative, all’interno di una strategia mirata a contrastare sia i reati contro il patrimonio sia i fenomeni di marginalità e degrado sociale.
Smantellati tre accampamenti di fortuna nella pineta delle Acque Rosse
L’intervento delle forze dell’ordine e degli operatori ambientali si è focalizzato con particolare incisività nella pineta delle Acque Rosse. In seguito alle segnalazioni presentate dai residenti tramite esposto, le pattuglie hanno coordinato l’avvio dello smantellamento parziale di tre insediamenti abusivi realizzati all’interno dell’area verde. La misura si è resa necessaria per ripristinare le condizioni elementari di decoro urbano e rafforzare la sicurezza percepita in un quadrante da tempo segnalato per la presenza di insediamenti improvvisati.
Colti in flagranza dopo il colpo al minimarket: bloccati due ladri in fuga
Sul versante del contrasto alla criminalità predatoria, le pattuglie hanno sventato un furto ai danni di un esercizio commerciale. Due uomini di nazionalità italiana, rispettivamente di 20 e 44 anni, sono stati intercettati ed arrestati subito dopo aver forzato la serranda di un minimarket. I due stavano tentando l’allontanamento con zaini pieni di merce sottratta, del valore stimato di circa 180 euro. Al termine di un breve inseguimento, gli agenti li hanno bloccati recuperando l’intera refurtiva e sequestrando un kit di arnesi da effrazione composto da pinze, scalpelli, tenaglie, cacciaviti e persino un palo della segnaletica stradale utilizzato come leva.
Catturati due latitanti e l’aggressione agli agenti
Le verifiche condotte durante l’attività straordinaria hanno condotto al rintraccio di altre due persone colpite da provvedimenti giudiziari. In primo luogo è stato rintracciato un cittadino italiano raggiunto da un decreto di sospensione cautelativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, con conseguente riaccompagnamento nella struttura carceraria. Successivamente, le forze dell’ordine sono intervenute in un negozio a causa di comportamenti molesti segnalati dai presenti: i successivi riscontri sulla donna coinvolta, una cittadina ucraina, hanno fatto emergere un ordine di carcerazione definitivo, a cui è stata data immediata esecuzione.
Nel medesimo contesto operativo sono scattati i controlli verso tre individui sottoposti alla misura dei domiciliari. Infine, le pattuglie sono dovute intervenire all’interno di un appartamento per proteggere una persona vittima di violenze. L’aggressore, nel tentativo di sfuggire al blocco dei poliziotti, ha opposto una forte resistenza fisica provocando lesioni agli operanti prima di essere definitivamente bloccato ed arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Tutti i fermi eseguiti sono stati successivamente convalidati dall’Autorità Giudiziaria.


