Legalità
|Blitz nei campi nomadi: 1.686 identificati e 6 arresti tra Torino, Milano, Verona e Padova
Operazione straordinaria della polizia contro criminalità e irregolarità: espulsi 4 stranieri, sequestrati veicoli e oggetti illegali
Milano, Torino, Verona e Padova – Un’ampia operazione di controllo del territorio nei campi nomadi e in aree ad alta densità criminale ha portato all’identificazione di 1.686 persone, 6 arresti, 9 denunce e 4 espulsioni tra le province di Torino, Milano, Verona e Padova. Le attività, coordinate dalla Polizia di Stato, hanno coinvolto anche perquisizioni, sequestri e controlli su 323 veicoli, con il rinvenimento di armi, oggetti illegali e veicoli con targhe irregolari.
Milano: 5 arresti e 1.517 identificati
A Milano, l’operazione si è concentrata nei campi nomadi di Negrotto e Monte Bisbino e nella Stazione Ferroviaria di Villapizzone. Tra i 5 arresti, quattro stranieri sono stati fermati per reati legati all’immigrazione, uno per violazione del divieto di avvicinamento alla casa familiare e un altro per aggravamento degli arresti domiciliari. Inoltre, 11 stranieri sono stati accompagnati in questura per verifiche sulla loro posizione, con 3 destinatari di espulsione con rimpatrio coatto e uno con trattenimento in un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR).
Tra i reati contestati: danneggiamento aggravato, getto pericoloso di oggetti e violazione delle norme sull’immigrazione. Sono state 1517 le persone identificate, 173 le auto controllate e un ordine di allontanamento eseguito.
Torino: un arresto per evasione e sequestri di armi
A Torino, nel quartiere Mirafiori, è stato arrestato un uomo per evasione, mentre 3 persone (una straniera) sono state denunciate per furto, porto abusivo di armi e intestazione fittizia di beni. Tra i sequestri: uno sfollagente, una pistola scacciacani, due auto con targhe straniere irregolari e un disturbatore di frequenze trovato in una lavastoviglie.
Sono state 66 le persone identificate (5 minorenni, 7 stranieri), con 2 divieti di accesso ad aree urbane (DACUR) e 3 sequestri amministrativi. Le attività hanno anche portato al sequestro di oggetti pericolosi, evidenziando la presenza di attività illegali nel territorio.
Verona: ricettazione e sequestro di un divaricatore rubato da 11.000 euro
A Verona, nel quartiere La Rizza, un uomo è stato denunciato per ricettazione, mentre sono state 38 le persone identificate (5 minorenni, 18 con precedenti). Tra i sequestri: un divaricatore idraulico rubato (valore oltre 11.000 euro), un ciclomotore rubato e 1,5 kg di monili in argento.
Padova: 65 identificati, molti con precedenti per reati gravi
A Padova, nel campo nomadi di Lungargine San Lazzaro, sono stati 65 i soggetti identificati (26 minorenni), molti con precedenti per reati contro il patrimonio (furti, rapine, estorsioni). Sono state 104 le auto controllate, con particolare attenzione a due persone in regime di domiciliari e una in affidamento ai servizi sociali.
Analisi e implicazioni
Le operazioni confermano la presenza di fenomeni criminali organizzati nei campi nomadi, con casi di immigrazione irregolare, ricettazione e reati contro il patrimonio. Le espulsioni e i sequestri di armi e oggetti illegali evidenziano la necessità di controlli costanti in aree a rischio.
Secondo gli esperti, queste attività potrebbero ridurre la microcriminalità ma richiedono strategie integrate tra forze dell’ordine e servizi sociali per affrontare le cause strutturali del fenomeno.
Red-Cro/Adnkronos


