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Zorzi – Antonelli (Pd): “Caro carburante e caldo estremo mettono in ginocchio l’agricoltura di Fiumicino”
“L’Amministrazione comunale non può permettersi di chiudere gli occhi davanti a una crisi come questa. Agricoltura e zootecnia rappresentano una parte fondamentale dell’identità, dell’economia e della storia del nostro territorio”.
Fiumicino, 5 agosto 2026 – “Il caldo eccezionale che sta colpendo il nostro Paese e il continuo aumento del prezzo del gasolio agricolo stanno mettendo in seria difficoltà l’intero comparto agricolo del Comune di Fiumicino. Due emergenze che, sommandosi, rischiano di compromettere uno dei settori più strategici della nostra economia, dall’agricoltura alla zootecnia”. Lo affermano, in un comunicato, i consiglieri Zorzi e Antonelli.
“Negli allevamenti – proseguono – le temperature record stanno provocando un forte stress agli animali, con una riduzione della produzione di latte stimata intorno al 10% e un sensibile incremento dei costi di gestione. Parallelamente, nelle aziende agricole le alte temperature stanno compromettendo la semina delle colture invernali, rendendo sempre più difficile l’avvio delle nuove produzioni e aumentando il rischio di ulteriori perdite.
A rendere ancora più critica la situazione contribuisce il costo del gasolio agricolo, aumentato sensibilmente rispetto ai mesi scorsi. Il credito d’imposta introdotto dal Governo rappresenta un sostegno importante, ma non è più sufficiente ad assorbire gli effetti di una crisi che coinvolge contemporaneamente cambiamenti climatici, aumento dei costi energetici e rincaro del carburante.
Già lo scorso 26 marzo avevamo lanciato un allarme sul caro gasolio, chiedendo interventi a sostegno del comparto agricolo. Purtroppo quell’appello è rimasto senza risposte e oggi la situazione è ulteriormente peggiorata. Al caro carburante si è aggiunta un’ondata di caldo eccezionale che sta mettendo in crisi sia gli allevamenti sia le colture agricole.
Per questo chiediamo che vengano predisposte con urgenza riduzioni delle imposte e dei tributi di competenza comunale per il 2026 a favore delle aziende agricole e zootecniche del territorio, così da offrire un sostegno concreto a un comparto che sta affrontando una delle stagioni più difficili degli ultimi anni.
L’Amministrazione comunale non può permettersi di chiudere gli occhi davanti a una crisi come questa. Agricoltura e zootecnia rappresentano una parte fondamentale dell’identità, dell’economia e della storia del nostro territorio. Ignorare oggi le difficoltà delle aziende significa indebolire progressivamente un comparto strategico, con ripercussioni sull’occupazione, sulla produzione e sulla tutela del territorio. Per questo – concludono – riteniamo indispensabile un intervento concreto e tempestivo a sostegno delle imprese agricole e zootecniche”.


